Leopardi · Lettera n. 534

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
15 marzo 1823
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Roma 15 Marzo 1823
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Sig. Padre. Ricevetti coll'ultimo ordinario la sua graziosissima dei 10
Explicit
La prego de' miei rispetti alla marchesa Roberti ed anche de' miei saluti al povero dottor Masi, s'ella ha occasione di vederlo. E baciandole la mano, mi ripeto
Regesto

In apertura Leopardi si premura di rassicurare il padre circa l'infondatezza del sospetto che le lettere fossero sottoposte a sorveglianza, poiché esse giungevano regolarmente e integre a destinazione. Riferisce quindi l'entusiasmo manifestato da Carlo Antici per il progetto di edificazione di un nuovo teatro, previsto in prossimità di un'ala di palazzo Antici, iniziativa che il maschese aveva già ipotizzato in precedenza per quella medesima area.
Accennato inoltre che l'amico Teodoro Fusconi non intendeva accettare l'incarico di «Promotor della Fede», Leopardi passa a narrare un pranzo tenutosi presso Angelo Mai. In tale occasione, alla quale partecipavano personalità quali Giuseppe de Matthaeis e monsignor Marini, l'identità di un abate non presentato da Mai rimase ignota ai commensali. Durante il convito fu oggetto di critiche l'orazione funebre pronunciata in occasione delle esequie di Canova, alla presenza del suo stesso autore. Si trattava di Melchiorre Missirini, il quale tuttavia non servò rancore per l'episodio, come attestano alcune lettere indirizzare al poeta recanatese, nelle quali l'abate elogia le sue qualità poetiche letterarie [cfr. BL 650 e 663].
Chiudono la lettera alcuni consueti cenni al clima e all'incerta primavera, nonché i saluti ad amici recanatesi, tra cui Volumnia Roberti e il dottor Masi.

Note

Risponde alle ll. di Monaldo Leopardi del 28 febbraio e del 10 marzo 1823 [BL 522 e 528].

Testimoni
  • Roma, Archivio privato Raffaele Garofalo, E.VI.5, 6 Giacomo Leopardi, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 265 x 195.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta (c. 1r-v).
    Il testo si dispone sia al recto che al verso, lasciando quest'ultimo per metà bianco.
    Non si rilevano interventi significativi a testo.
    A c. 1v è presente l'indirizzo e si segnalano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [ROMA] e di ricezione, di cui è possibile leggere anche la data malgrado l'inchiostro consumato: MACERATA | 17 MARZO.
    Il sigillo ha provocato una lacerazione al margine della carta all'atto dell'apertura.
    Da Manus: inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi finché, probabilmente per dono di Paolina o Pier Francesco Leopardi a qualche studioso o appassionato, entrò nel circuito del collezionismo privato, all'interno del quale venne acquistata all'asta, presso Christie's, da Raffaele Garofalo, entrando a far parte della raccolta dell'importante chirurgo e studioso romano.

Edizioni
Bibliografia
  • Bellucci 1985 = Novella Bellucci, In nome del padre. Riscontri retorici di un conflitto nelle lettere di Giacomo Leopardi a Monaldo, in «Quaderni di Retorica e Poetica», I, 1, 1985
  • Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
  • Palmieri 1993 = Pantaleo Palmieri, La lingua degli affetti: parole al padre, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 473-492
  • Tellini 1995a = Gino Tellini, Lo stile della dissimulazione, in L’arte della prosa. Alfieri, Leopardi, Tommaseo e altri, Firenze, La Nuova Italia, 1995, pp. 145-154
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 15 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/534