Leopardi · Lettera n. 519

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
16 febbraio 1823
Luogo di partenza
[Piacenza]
Luogo di arrivo
[Roma]
Note alla data
16 febbrajo [1823]
Lingua
italiano
Incipit
Mio adorato Giacomino. Non so dove cominciare nè come finire a ringraziarti per la carissima tua del 1°.
Explicit
di' a te stesso che io ti adoro sempre. Addio Giacomino infinitamente caro: addio; scrivimi, scrivimi.
Regesto

Giordani, contento di ricevere notizie da Roma, esorta Leopardi a visitare il Mai e l’abate Canova. Si dice poi d’accordo sul tentare la fortuna fuori dall’Italia, progetto cui accennava Leopardi nella passata corrispondenza.

Note

La lettera risponde a una leopardiana del 1 febbraio 1821 [BL 512].
Il Cavaliere, cui Giordani invia i suoi saluti, è Giuseppe Tambroni.
Per l’accenno al libro dello zio Carlo Antici, accenno che allude al lavoro di traduzione dell’opera di Stolberg, Vita e Dottrina di Gesù Cristo, vedi BL 441.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 69
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/519