Leopardi · Lettera n. 508
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Paolina
- Data
- 28 gennaio 1823
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- 28 Gen.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Cara Paolina. | La tua lettera m'è stata molto gradita,
- Explicit
- Saluti ai genitori, ai fratelli, a Carlo in particolare. Io sto bene, e ti amo. Addio.
- Regesto
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Nel tentativo di confortare la sorella, angosciata dalla vita desolante trascorsa a Recanati entro le mura domestiche [cfr. BL 499], Leopardi le espone alcune riflessioni di carattere filosofico sull'immaginazione e la felicità, sulla virtù e sulla grandezza d'animo. Secondo il poeta, tutti i mali, ad essezione di quelli fisici, hanno origine nell'immaginazione; il piacere non è che «un nome», mentre l’unica autentica consolazione al dolore dell’animo risiede nella virtù. Il mondo, pertanto, può risultare «sopportabile» solo se osservato come Paolina era in grado di fare, ossia «da lontano». A conclusione del ragionamento, Leopardi formula una chiosa netta e perentoria: «tanto gode e tanto pena il povero, il vecchio, il debole, il brutto, l’ignorante, quanto il ricco, il giovane, il forte, il bello, il dotto: perché ciascuno nel suo stato si fabbrica i suoi beni e i suoi mali». La lettera si chiude infine con i consueti saluti rivolti ai familiari.
- Note
Risponde alla l. di Paolina Leopardi del 13 gennaio 1823 [BL 499].
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXIII.9, c. doc.9
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, c. 1r-v.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di una carta.
Il testo si dispone sull'intera c. 1r-v.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [ROMA] e di ricezione, di cui è possibile leggere anche la data malgrado l'inchiostro consumato: MACERATA | 31 GENN.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXIII.9, c. doc.9
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 166, vol. I, pp. 270-272
- Leopardi 1856, lettera n. 166, vol. I, pp. 286-287
- Leopardi 1892a, lettera n. 225, vol. I, pp. 398-400
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 225, vol. I, pp. 398-400
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 478, vol. II, pp. 244-245
- Leopardi 1949, lettera n. 243, pp. 384-386
- Leopardi 1998, lettera n. 508, vol. I, pp. 639-640
- Leopardi 2006, lettera n. 252, pp. 377-379
- Leopardi 2025, lettera n. 53, pp. 61-62
- Bibliografia
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- Herczeg 1994 = Giulio Herczeg, Strutture sintattiche nell'Epistolario di Giacomo Leopardi, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 493-525
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/508