Leopardi · Lettera n. 505
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 24 gennaio 1823
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Roma 24 del 1823 [l'indicazione topico-cronica è posposta alla firma]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo Signor Padre. Ricevo la sua graziosissima dei 20.
- Explicit
- La prego a incaricarsi de' miei saluti, e baciandole amorosamente la mano mi confermo
- Regesto
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La l. fornisce rapide informazioni in risposta alle curiosità di Monaldo. I geloni sono ormai guariti e Leopardi ha ripreso a uscire; ciò gli consente di sfruttare al meglio la cambiale di otto scudi inviatagli dal padre, benché le avverse condizioni metereologiche rendano impossibile celebrare il Carnevale all'aperto. Per quanto riguarda Luigi Marini, Leopardi riferisce che, più che interessarsi a un incarico prelaturizio, il direttore dei Catasti ambirebbe a contrarre un nuovo matrimonio. In merito al principe Santacroce, smentisce le voci che lo davano malato, avendolo incontrato pochi giorni prima a teatro. Conclude con un breve accenno alla proroga della promozione al cardinalato di alcuni candidati.
- Note
Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 20 gennaio 1823 [BL 502].
1. In questa occasione Leopardi evitò di esplicitare l'idea di proporre Paolina in moglie a Luigi Marini; il riferimento allusivo al desiderio di avere «un’altra moglie» sembra piuttosto mirato a orientare il pensiero di Monaldo verso una risoluzione di questo genere.
2. Il principe Luigi Santacroce e la moglie Lucrezia Torri erano stati i dedicatari di un volumetto stampato a Recanati nel 1816, cui aveva contribuito anche Carlo Leopardi con due traduzioni dal francese e dall'inglese.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 103, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 265 x 190.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone sul solo recto.
A c. 1v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 103, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 224, vol. I, pp. 397-398
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 224, vol. I, pp. 397-398
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 475, vol. II, p. 242
- Leopardi 1949, lettera n. 242, p. 384
- Leopardi 1988b, lettera n. 23, p. 68
- Leopardi 1997, lettera n. 13, p. 47
- Leopardi 1998, lettera n. 505, vol. I, pp. 635-636
- Leopardi 2006, lettera n. 251, p. 377
- Leopardi 2025, lettera n. 50, p. 59
- Bibliografia
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- Bellucci 1985 = Novella Bellucci, In nome del padre. Riscontri retorici di un conflitto nelle lettere di Giacomo Leopardi a Monaldo, in «Quaderni di Retorica e Poetica», I, 1, 1985
- Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
- Palmieri 1993 = Pantaleo Palmieri, La lingua degli affetti: parole al padre, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 473-492
- Tellini 1995a = Gino Tellini, Lo stile della dissimulazione, in L’arte della prosa. Alfieri, Leopardi, Tommaseo e altri, Firenze, La Nuova Italia, 1995, pp. 145-154
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/505