Leopardi · Lettera n. 502

Mittente
Leopardi, Monaldo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
20 gennaio 1823
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 20. Genn.° 1823.
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Figlio. Ho ricevuto la cara vostra 13 e 15 corrente
Explicit
Ditemene una parola. Vi abbraccio e vi benedico di cuore.
Regesto

Dopo aver preso visione dei dettagli forniti da Giacomo in una sua l. del 13 gennaio [BL 497] riguardanti il progetto di traduzione delle opere di Platone, Monaldo invita il figlio ad operare secondo il proprio giudizio. Il conte recanatese conserva un buon ricordo di monsignor Cesare Nembrini Pironi Gonzaga, definendolo «persona onestissima». Alla l. allega una «pagella», ossia una cambiale di otto scudi destinata all'acquisto di qualche confetto in vista del Carnevale. Monaldo informa inoltre Leopardi di comunicare al falegname Luigi Sorini di aver riconosciuto a suo favore il credito relativo ai lavori eseguiti a Recanati, e domanda al poeta se fosse fondata la voce di un incarico prelatizio conferito a Luigi Marini, motivato dal suo stato di vedovo, così come se fossero attendibili le notizie circa le gravi condizioni di salute del principe Luigi Santacroce.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 13 -15 gennaio 1822 [BL 497].
1. Nell'Autobiografia di Monaldo vi è un capitolo intitolato Alla gioventù non si neghi denaro, nel quale si leggono alcune riflessioni, attinte al bagaglio di vita personale, circa l'invio del denaro ai giovani: «i miei congiunti mi educavano nella abbondanza e quasi nella profusione di tutto [...] Nessuno però mi dava denaro, e questa mancanza tollerabile appena nella casa paterna, era desolante in tempo di lontananza [...] Mi trovai dunque frequentemente in situazioni angustosissime, e mi venivo aiutando con piccole bugie e raggiri [...] Fortunatamente non caddi in bassezze e bricconate e sostenni la reputazione di galantuomo, ma i padri e quelli che dirigono la gioventù gli diano denaro se non possono tenerla lontana dalle occasioni urgenti di spenderlo» (pp. 78-79).

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
Edizioni
Bibliografia
  • Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/502