Leopardi · Lettera n. 5
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 24 dicembre 1810
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione del luogo è espressa con la formula «Di Casa»
- Invio / ricezione
- La lettera non è stata inviata
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo e Stimatissimo Signor Padre. Il ritrovarmi in quest'anno colle mani vuote
- Explicit
- Rinnuovati i voti sinceri per la sua perpetua felicità mi dichiaro col più vivo sentimento
- Regesto
-
Con questa l. Leopardi vuole giustificare il mancato adempimento di una consuetudine domestica: la composizione di un'operetta da regalare al padre per le festività natalizie. Era stato impossibilitato a comporre «libercoli» perché impegnato in qualche opera di più vasto respiro; probabilmente, il poeta allude alla composizione delle Dissertazioni filosofiche 1811-1812 o all’Arte poetica di Orazio travestita ed esposta in ottava rima del 1811. Leopardi rivolge al padre la propria gratitudine per averlo avvantaggiato «in quella occupazione, che forma l'oggetto del suo trastullo», ossia per averlo indirizzato agli studi, seguiti da Monaldo in modo attento e rigoroso.
- Note
1. Dopo la prima l. d'occasione, confezionata il 16 ottobre 1807 per esercitarsi nella lingua latina [cfr. BL 1], questa ne rappresenta un altro esempio. Padre e figlio, infatti, vivevano nella stessa casa, e Leopardi consegnò la l. a mano a Monaldo. Questa missiva, dunque, come poi la successiva [BL 6], si pone «come riflesso dell’uso invalso in casa Leopardi, secondo cui, in occasione del Natale, i figli offrono al padre un loro scritto e lo sottopongono al suo giudizio» [Diafani 2000, p. 2].
- Testimoni
-
-
Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 2, cc. 1r-2v
Biglietto, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 304 x 214.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Consegnata a Monaldo Leopardi, la lettera restò nell'archivio familiare dove è conservata ancora oggi.
Filigrana:
- c. 1: Vittorj;
- c. 2: agnello pasquale.
Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
A c. 2v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]
-
Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 2, cc. 1r-2v
- Edizioni
-
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1, vol. I, pp. 3-5
- Leopardi 1949, lettera n. 2, pp. 4-5
- Leopardi 1988b, lettera n. 1, pp. 29-30
- Leopardi 1997, lettera n. 1, pp. 19-20
- Leopardi 1998, lettera n. 5, vol. I, pp. 6-7
- Leopardi 2006, lettera n. 4, pp. 5-6
- Leopardi 2025, lettera n. 5, p. 4
- Bibliografia
-
- Diafani 2000 = Laura Diafani, «La stanza silenziosa». Studio sull’epistolario di Leopardi, Firenze, Le Lettere, 2000 (Quaderni Aldo Palazzeschi, 15)
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 28 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/5