Leopardi · Lettera n. 494
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Carlo Orazio
- Data
- [10 gennaio 1823]
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, si ricava dalla biografia e da un'annotazione apposta nello spazio della sovraccarta (c. 26v); è inoltre aggiunta accanto alla data da mano non leopardiana.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro Carlo. Ho ricevuto la tua dei 6. Ma l'altra di cui mi parli, è perduta da vero.
- Explicit
- Amami, e goditi cotesto nevoso Carnevale. Sappiamo già delle Mazzagalli al teatro ec. ec.
- Regesto
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Giacomo lamenta i forti dolori provocati dalle piaghe ai piedi, conseguenza dei geloni, che lo costringono a una forzata clausura domestica. L’unica novità che riferisce al fratello riguarda pertanto l’inaspettato dono di una copia del De republica nell’edizione curata da Angelo Mai. Il poeta trasmette inoltre al fratello i saluti di donna Marianna, moglie di Carlo Antici, e gli auguri di un «nevoso Carnevale».
- Note
Risponde alla l. di Carlo Leopardi del 6 gennaio 1823 [BL 490]. Giacomo, infatti, non ha ancora ricevuto la l. del fratello datata 9 gennaio 1823 [BL 493], alla quale risponderà qualche giorno più tardi, il 18 gennaio [BL 501].
1. Nominando le «Mazzagalli», Leopardi si sta probabilmente riferendo a Isabella e Paolina.
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 14344, c. 26r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati, mm 266 x 185.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Filigrana: giglio doppio.
La lettera è conservata all'interno di un codice che presenta la seguente legatura: coperta in tessuto, cartonato con piatti rivestiti in tessuto verde bottiglia e punte e dorso rinforzati in pergamena; sul piatto anteriore, in basso a sinistra, due stemmi; sul dorso, cartiglio incollato con la segnatura del manoscritto e, subito sotto, la stessa segnatura impressa a inchiostro. Sul contropiatto anteriore, cartiglio con la segnatura del manoscritto. Sul contropiatto posteriore, cartiglio del laboratorio di restauro vaticano, su cui si legge: «Registro n. 8» e subito sotto la data «29 GEN. 1999» stampigliata a inchiostro blu. Il codice contiene 18 lettere a Monaldo e Carlo, una nota di libri, una lettera di Adelaide Antici a Carlo Antici e un estratto di altra lettera in duplice copia. Una annotazione premessa ai manoscritti specifica la provenienza delle carte: «Questi autografi, dati da Mons. Alessandro Avoli all’Istituto Massimo alle Terme di Roma l’8 giugno 1906, furono dal P. Giovanni B. Scarpellino S. I., Rettore dello stesso Istituto, donati alla Biblioteca Vaticana il 12 gennaio 1948, per i buoni uffici del P. Pietro Tacchi Venturi S. I.»; i dettagli sono confermati dalla busta che conteneva i documenti, legata entro il codicetto in ultima posizione e corredata dalle seguenti note: «Autografi di Giacomo Leopardi – consegnatimi | da Mons.r Alessandro Avoli il giorno 8 giugno 1906» cui segue la sigla dello Scarpellino e l’annotazione a lapis «Autografi | Lettere | Leopardi». Poiché tutte le note sulla provenienza parlano di autografi leopardiani, non è chiaro se attraverso questa strada siano giunte in Biblioteca anche la lettera di Adelaide Antici e le due copie di un estratto di lettera (probabilmente indirizzata a Monaldo Leopardi ma di mittente ad oggi ignoto). Al tempo stesso, restano parzialmente sconosciute anche le circostanze che condussero le lettere autografe e la lista di libri nelle mani di Alessandro Avoli, sebbene si possa ipotizzare che esse siano state cedute da Teresa Teja Leopardi, ereditaria delle carte del secondo marito, Carlo Leopardi.
Il testo si dispone sia al recto che al verso.
A c. 26v si legge l’indirizzo.
A c. 26r si legge un’annotazione a lapis nell’angolo in alto a sinistra: «Non la vedo | pubblicata»; un’altra annotazione a lapis è aggiunta in calce alla lettera, parimenti a c. 26r: «e pure Viani I°, p. 199 in nota cita il periodo qui sopra segnato» [si riferisce a un passo effettivamente segnato nella lettera: «(Mons. Mai mi ha mandato in dono una copia della Repubblica, cosa ch’è stata molto ammirata e invidiata)».
Nello spazio della sovraccarta si legge l’annotazione «10. Genn.o =23.», relativa alla datazione. A c. 26v, nell’angolo in basso a destra, si nota quella che sembrerebbe una precedente cartulazione o un numero d’ordine: «17». [Fonte: Manus]
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 14344, c. 26r-v
- Edizioni
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- Avòli 1885
- Leopardi 1892a, lettera n. 220, vol. I, pp. 390-391
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 220, pp. 390-391
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 466, vol. II, pp. 230-231
- Leopardi 1949, lettera n. 237, pp. 375-376
- Leopardi 1998, lettera n. 494, vol. I, p. 620
- Leopardi 2006, lettera n. 246, p. 369
- Leopardi 2025, lettera n. 41, p. 49
- Bibliografia
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- Antona-Traversi 1930a = Camillo Antona-Traversi, Carlo e Luigi Leopardi (Documenti inediti e rari), Trieste, Edizioni C.E.L.V.I, 1930
- Vian 1966 = Nello Vian, Annunzio, in «Giornale Storico della Letteratura italiana», CXLIII, fasc. 443, 1966, pp. 470-471
- Giuliano 1994 = Antonio Giuliano, Giacomo Leopardi e la restaurazione, Napoli, Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti, 1994 (Memorie dell’Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli, 8)
- Buonocore 1998 = Marco Buonocore, Le lettere di Giacomo Leopardi presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, in Leopardi a Roma, a cura di Novella Bellucci e Luigi Trenti, Milano, Electa, 1998, pp. 374-379
- Panajia 2002 = Alessandro Panajia, Teresa Teja Leopardi. Storia di una scomoda presenza nella famiglia del poeta. Con un inedito di Giacomo Leopardi, Pisa, ETS, 2002 (CollanaOro, 14)
- Abbate 2016 = Carteggi leopardiani inediti. Prospero Viani e la famiglia Leopardi, a cura di Lorenzo Abbate, Macerata, eum, 2016 (Leopardiana. Testi, 1)
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/494