Leopardi · Lettera n. 492

Mittente
Brighenti, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
9 gennaio 1823
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Bologna 9. Gennaro 1823.
Lingua
italiano
Incipit
Adorato Amico. V'ingannereste a partito, se mai credeste che il mio silenzio fosse nato da un senso di vendetta
Explicit
insomma della vostra vita. Amatemi poi, adorato Amico, perchè io vi tengo nel mio cuore, siccome cosa sacra, anzi celeste. Addio.
Regesto

Brighenti rassicura Leopardi del suo silenzio epistolare, dovuto ai molti impegni. Dicendosi contento di saperlo a Roma, Brighenti esorta Leopardi a scrivere a Giordani, che intanto, dopo un viaggio in Svizzera,era rientrato a Piacenza.

Note

La lettera segue la leopardiana del 4 gennaio 1823 [BL 486].
Leopardi si era trasferito a Roma a partire dal novembre 1822, per rimanervi sino alla primavera del 1823.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/492