Leopardi · Lettera n. 491

Mittente
Leopardi, Monaldo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
6 gennaio 1823
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 6 Gennaio 1823.
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Figlio. Ho ricevuta la cara vostra che suppongo del 1° quantunque non portasse la data.
Explicit
Vi abbraccio di cuore e prego il Signore perchè vi benedica. Addio.
Regesto

Ricevuta la lettera leopardiana, datata dalla critica al 31 dicembre 1822, Monaldo si duole del ritardo con cui il figlio aveva ricevuto il denaro inviato come dono natalizio. In realtà, Leopardi ne era già entrato in possesso e ne dava notizia nella sua lettera del 4 gennaio, che il padre non aveva ancora ricevuto. Monaldo promette inoltre a Giacomo di occuparsi della questione di Luigi Sorini, il falegname che doveva riscuotere alcuni crediti presso la comunità di Recanati (cfr. BL 485). Quanto al rinvenimento, presso casa Antici, di un volume di un’opera metastasiana appartenente ai Leopardi, Monaldo osserva che si trattava verosimilmente di un doppione, da lui donato a Carlo Antici, poiché nella biblioteca di Recanati l’opera risultava completa in tutti i suoi tomi. Il conte recanatese comunica infine al figlio il dispiacere del piccolo Pierfrancesco, causato dall’involontario scambio, da parte di Leopardi, di una lettera autografa per una scritta da Luigi.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 31 dicembre 1822 [BL 485].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
Edizioni
Bibliografia
  • Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/491