Leopardi · Lettera n. 481
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Pierfrancesco
- Data
- [27 dicembre 1822]
- Luogo di partenza
- [Roma]
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione della data, altrimenti assente, si ricava dalla carta inizialmente solidale alla presente; nell'angolo destro in alto di c. 1r, di mano di Pier Francesco Leopardi, si legge: «Decembre 1822»; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, si ricava dalla carta inizialmente solidale alla presente
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Vi ringrazio della memoria che avete di me, della lettera che mi scrivete,
- Explicit
- E voi baciate forte i fratelli per me, e la mano a Babbo e a Mamma.
- Regesto
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Leopardi risponde alla richiesta del fratello di ricevere qualcosa da Roma, rassicurandolo che presto gli sarebbe giunto un regalo tramite il vetturale Mandolino. Non avendo avuto notizie sulla salute di Pierfrancesco, recentemente poco bene, chiede di incaricare il fratello Luigi (il «Segretario») di informarlo a riguardo. Incita quindi il fratello a studiare, affinché impari a scrivere come una «penna d’Oca».
In chiusura, la lettera contiene la consueta raccomandazione di rivolgere i propri saluti ai familiari. - Note
Risponde alla l. di Pierfrancesco Leopardi del 20 dicembre 1822 [BL 481].
1. Con l'appellativo di «Segretario» Giacomo si sta verosimilmente riferendo a Luigi Leopardi, come opinato da Monaldo in una lettera del 6 gennaio 1823 [BL 491]. «Mandolino» invece, come individua Moroncini, doveva essere un vetturale o commissario che faceva servizio tra Roma e Recanati.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 100, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 265 x 190.Timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Inviata a Pier Francesco Leopardi come seconda carta di un foglio che, nella c. 1, trasmetteva un testo indirizzato a Monaldo Leopardi (datato a c. 1v «27 Decembre 1822.»), la lettera venne divisa dalla sua solidale e rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi. La missiva a Monaldo Leopardi, invece, è conservata presso il Museo di Villa Colloredo Melso di Recanati (Collezione del Comune di Recanati, Lettere, 4).
La lettera è conservata entro una coperta con annotati estremi cronologici, destinatario ed eventuali osservazioni.
Filigrana assente.
Il testo si dispone sul solo recto. A c. 1v è presente l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 100, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 158, vol. I, pp. 257-258
- Leopardi 1856, lettera n. 158, vol. I, p. 273
- Leopardi 1892a, lettera n. 214, vol. I, pp. 382-383
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 214, vol. I, pp. 382-383
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 453, vol. II, pp. 214-215
- Leopardi 1949, lettera n. 229, pp. 365-366
- Leopardi 1998, lettera n. 481, vol. I, p. 603
- Leopardi 2006, lettera n. 239, pp. 359-360
- Leopardi 2025, lettera n. 31, p. 39
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Urraro 2020 = Raffaele Urraro, Il romanzo familiare di Pierfrancesco Leopardi, Firenze, Olschki, 2020
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 09 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/481