Leopardi · Lettera n. 474
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Carlo Orazio
- Data
- [16 dicembre 1822]
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, si ricava dalla biografia e da un'annotazione apposta nello spazio della sovraccarta (c. 19v); è inoltre aggiunta accanto alla data da mano non leopardiana. La data che compare nel manoscritto è la seguente: 16 Dic. [1822].
- Lingua
- italiano, francese
- Incipit
- Carlo mio. Se non siete persuaso di quello ch'io cercai di provarvi nell'ultima mia, n'en parlons plus.
- Explicit
- Fuori dei giorni di gran neve, non fa mai tanto freddo costì. Buona notte. Stammi allegramente, se puoi; voglimi bene e scrivimi.
- Regesto
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In risposta alle provocazioni di Carlo sui presunti vantaggi della vita in una grande città [cfr. BL 471], Giacomo confessa di non riuscire a trarne alcun piacere e di sentirsi profondamente triste a causa della propria «costituzione morale e fisica». Roma, a suo giudizio, non offre benefici rispetto a Recanati: le donne non sono più disponibili, né gli spettacoli risultano più interessanti.
Il poeta condanna con severità la vita mondana della grande città, così come l’atteggiamento femminile, che rende le donne «migliori di Roma» peggiori persino della donna recanatese «più brutta o gretta». A confronto delle personalità presenti a Roma, inoltre, un marchigiano finirebbe per rappresentare un modello di civiltà. Il tono satirico adottato per stigmatizzare alcuni aspetti della città si estende anche alla descrizione della Curia, presentata come un ambiente in cui non «si fa fortuna se non per mezzo delle donne».
L’indignazione si intensifica nel tratteggiare la condizione della letteratura a Roma: i letterati romani concentrano il proprio impegno esclusivamente nello studio dell’antiquaria, fino a identificare «letterato e antiquario» come un’unica figura.
La lettera si chiude con un accenno ai saluti di Marianna Antici Mattei, moglie di Carlo Teodoro. - Note
Risponde alla lettera di Carlo Leopardi del 12 dicembre 1822 [BL 471].
1. Il riferimento a Spoleto riprende una affermazione riportata nella l. al fratello Carlo del 25 novembre 1822 [BL 458].
2. La riflessione sulla letteratura assoluta, illusione ancora viva nonostante l'avvilente panorama romano, riprende una promessa consegnata a Pietro Giordani il 21 marzo 1817 [BL 49]: «se io vivrò, vivrò alle Lettere, perchè ad altro non voglio nè potrei vivere».
3. Corrado Pestelli nota che « Non è certo adatto a fruire dell’autorevole influenza ideologica dello zio un nipote che tratteggia un pittoresco quadro ambientale e umano della Roma papalina al fratello Carlo» [Pestelli 2009, p. 244].
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 14344, cc. 19r-20v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati, mm 267 x 186.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo, notazioni di segreteria.
Note: Autografo, senza firma.
Filigrana: giglio doppio.
La lettera è conservata all'interno di un codice che presenta la seguente legatura: coperta in tessuto, cartonato con piatti rivestiti in tessuto verde bottiglia e punte e dorso rinforzati in pergamena; sul piatto anteriore, in basso a sinistra, due stemmi; sul dorso, cartiglio incollato con la segnatura del manoscritto e, subito sotto, la stessa segnatura impressa a inchiostro. Sul contropiatto anteriore, cartiglio con la segnatura del manoscritto. Sul contropiatto posteriore, cartiglio del laboratorio di restauro vaticano, su cui si legge: «Registro n. 8» e subito sotto la data «29 GEN. 1999» stampigliata a inchiostro blu. Il codice contiene 18 lettere a Monaldo e Carlo, una nota di libri, una lettera di Adelaide Antici a Carlo Antici e un estratto di altra lettera in duplice copia. Una annotazione premessa ai manoscritti specifica la provenienza delle carte: «Questi autografi, dati da Mons. Alessandro Avoli all’Istituto Massimo alle Terme di Roma l’8 giugno 1906, furono dal P. Giovanni B. Scarpellino S. I., Rettore dello stesso Istituto, donati alla Biblioteca Vaticana il 12 gennaio 1948, per i buoni uffici del P. Pietro Tacchi Venturi S. I.»; i dettagli sono confermati dalla busta che conteneva i documenti, legata entro il codicetto in ultima posizione e corredata dalle seguenti note: «Autografi di Giacomo Leopardi – consegnatimi | da Mons.r Alessandro Avoli il giorno 8 giugno 1906» cui segue la sigla dello Scarpellino e l’annotazione a lapis «Autografi | Lettere | Leopardi». Poiché tutte le note sulla provenienza parlano di autografi leopardiani, non è chiaro se attraverso questa strada siano giunte in Biblioteca anche la lettera di Adelaide Antici e le due copie di un estratto di lettera (probabilmente indirizzata a Monaldo Leopardi ma di mittente ad oggi ignoto). Al tempo stesso, restano parzialmente sconosciute anche le circostanze che condussero le lettere autografe e la lista di libri nelle mani di Alessandro Avoli, sebbene si possa ipotizzare che esse siano state cedute da Teresa Teja Leopardi, ereditaria delle carte del secondo marito, Carlo Leopardi.
Il testo si dispone su tutte le carte.
A c. 20v si legge l’indirizzo di spedizione.
A c. 19r si legge un’annotazione a lapis in alto sulla sinistra: «V. 199». Nel lato sinistro in alto della stessa c. 19r è presente l’annotazione a lapis «molte parti no», che ribadisce un’altra nota, a lapis violetto, che annota parimenti «199 | molte parti no» [e in effetti nella lettera sono presenti alcune annotazioni che segnalano i passi esclusi dalla pubblicazione, indicati attraverso parentesi quadre e l’annotazione «no»].
Nello spazio della sovraccarta si legge l’annotazione «16 Xbre 1822», relativa alla datazione e si vede anche il segno «V» altrove presente nell’angolo destro del primo recto delle lettere. A c. 20v, nell’angolo in basso a destra, si nota quella che sembrerebbe una precedente cartulazione o un numero d’ordine: «4». [Fonte: Manus]
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 14344, cc. 19r-20v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 155, vol. I, pp. 252-253
- Leopardi 1856, lettera n. 155, vol. I, pp. 267-269
- Leopardi 1892a, lettera n. 210, vol. I, pp. 374-376
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 210, vol. I, pp. 374-376
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 444, Vol. II, pp. 202-205
- Leopardi 1949, lettera n. 225, pp. 357-360
- Leopardi 1998, lettera n. 474, vol. I, pp. 591-594
- Leopardi 2006, lettera n. 234, pp. 350-353
- Leopardi 2025, lettera n. 25, pp. 31-33
- Bibliografia
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- Antona-Traversi 1930a = Camillo Antona-Traversi, Carlo e Luigi Leopardi (Documenti inediti e rari), Trieste, Edizioni C.E.L.V.I, 1930
- Vian 1966 = Nello Vian, Annunzio, in «Giornale Storico della Letteratura italiana», CXLIII, fasc. 443, 1966, pp. 470-471
- Giuliano 1994 = Antonio Giuliano, Giacomo Leopardi e la restaurazione, Napoli, Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti, 1994 (Memorie dell’Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli, 8)
- Binni 1994 = Walter Binni, Lezioni leopardiane, a cura di Novella Bellucci con la collaborazione di Marco Dondero, Firenze, La Nuova Italia, 1994, a p. 262 si trova un commento della l.
- Buonocore 1998 = Marco Buonocore, Le lettere di Giacomo Leopardi presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, in Leopardi a Roma, a cura di Novella Bellucci e Luigi Trenti, Milano, Electa, 1998, pp. 374-379
- Panajia 2002 = Alessandro Panajia, Teresa Teja Leopardi. Storia di una scomoda presenza nella famiglia del poeta. Con un inedito di Giacomo Leopardi, Pisa, ETS, 2002 (CollanaOro, 14)
- Pestelli 2009 = Corrado Pestelli, Carlo Antici e l'ideologia della Restaurazione in Italia, Firenze, Firenze university press, 2009
- Abbate 2016 = Carteggi leopardiani inediti. Prospero Viani e la famiglia Leopardi, a cura di Lorenzo Abbate, Macerata, eum, 2016 (Leopardiana. Testi, 1)
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 07 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/474