Leopardi · Lettera n. 47

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
12 marzo 1817
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
Milano 12. marzo [1817]
Lingua
italiano
Incipit
Signor Contino pregiatissimo. Non si meravigli di ricevere così presto una mia seconda lettera.
Explicit
E per fine con affettuosissima riverenza me le do e dono, mio bravissimo e amabile signor Contino, suo cordial servo
Regesto

Giordani, dopo aver ricevuto il secondo libro dell'Eneide dallo Stella, riscrive a Leopardi, elogiando il suo lavoro, in accordo con il parere di Vincenzo Monti e Angelo Mai. Il piacentino si rallegra e si congratula con Leopardi per la sua passione per gli studi, così accesa per la sua giovane età, sottolineando l’utilità della traduzione, attività intesa come tirocinio essenziale per fare letteratura.

Note

La lettera segue a un’altra del Giordani del 5 marzo 1817 [BL 42].
Per la lettura della traduzione del libro II dell'Eneide da parte di Vincenzo Monti e Angelo Mai, vedi BL 44 e 45.
Il libretto inviato da Giordani contiene Alcune prose di P. Giordani, pubblicate nello stesso 1817 dall’editore Silvestri.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 1
    Originale, manoscritto autografo.
    Firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 08 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/47