Leopardi · Lettera n. 467

Mittente
Leopardi, Monaldo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
6 dicembre 1822
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 6. Xbr̃e 1822.
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo Figlio. Ho ricevuta, con soddisfazione grandissima, la cara vostra delli 29
Explicit
Addio, Figlio mio carissimo. Vi abbraccio di cuore, e vi prego da Dio mille benedizioni. Vostro affezionatissimo Padre.
Regesto

La destabilizzazione causata dallo spaesamento per la nuova vita romana era stata riversata da Giacomo in una lettera al fratello Carlo, al quale aveva chiesto di darne lettura al padre. Carlo, tuttavia, come Monaldo stesso riferisce, non aveva assolto a quell’incarico, trattenendo per sé lo sfogo del poeta. Il conte recanatese prega Giacomo di non imputargliene colpa, certo che un giorno anche lui avrebbe trovato il modo di aprire il proprio cuore al padre. Del resto, osserva Monaldo, fuori da Recanati regnano ovunque caos e disordine: non sorprende quindi che il primogenito non abbia avvertito alcuna affinità con gli intellettuali romani.
Il conte accenna poi alla situazione del nipote Giuseppe Melchiorri, che, contro il parere dei genitori, aveva stretto un vincolo matrimoniale con una donna di condizione diseguale. Seguono alcune notizie su familiari e parenti: Paolina Mazzagalli era promessa sposa a Rutiloni di Tolentino; Pierfrancesco aveva sofferto di una febbre dovuta alla dentizione di un molare. Monaldo riferisce inoltre di aver accettato il gonfalonierato per il triennio 1823-1826, incarico che per lui rappresentava già il secondo mandato.
La lettera si chiude con due richieste di carattere bibliografico: anzitutto Monaldo desidera sapere se, nei volumi successivi a quello del 1572 curato da Mariano Vittorio Reatino, compaia un’epistola apocrifa di san Girolamo, contenuta in un codice trecentesco da lui posseduto; infine domanda notizie di alcune opere bibliografiche, in particolare della bibliografia degli autori classici sacri e profani curata da Edward Harwood [cfr. infra Nota 2]. Informa inoltre il figlio di aver ricevuto le Inscriptiones antiquae totius orbis Romani di Janus Gruter (excudit Halma, Amstelaedami 1707, 2 voll.) [cfr. infra Nota 3].

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 29 novembre 1822 [BL 460].
1. Il matrimonio tra Paolina Mazzagalli e Rutiloni non si concluse. In seguito, la Mazzagalli andò in sposa a Carlo Leopardi contro il volere di Monaldo e Adelaide.
2. L'opera bibliografica dell'Harwood non figura nel Catalogo della Biblioteca Leopardi. Come riporta BL, l'opera in lingua originale è la seguente: A view of the Various Editions of the Greek and Roman Classics, with remarks, Becket, London 1775. Al tempo ne esistevano due edizioni italiane: Prospetto di varie edizioni degli autori classici greci e latini tradotto dall'originale inglese del D.r Eduardo Arvood, corretto ed accresciuto da Maffeo Pinelli veneziano, Palese, Venezia 1780 e Degli autori classici sacri, profani, greci e latini, biblioteca portatile, ossia Il prospetto del dr. Eduardo Arvood reso più interessante per nuovi articoli e per recenti scoperte ed illustrazioni critiche [...] disposte dall'ab. Mauro Boni e da Bartolomeo Gamba, Astolfi, Venezia 1793. Monaldo aveva già palesato interesse nei confronti dell'opera bibliografica di Harwood in una l. a Carlo Antici del 30 dicembre 1813, nella quale il conte recanatese domandava al cognato informazioni per poterla reperire: «Se pure mi poteste trovare la biblioteca dei classici greci e latini dell’Arwood mi sarebbe sommamente grata. Sono due tometti ristampati non a molto in Venezia. Dovrebbero costì rinvenirsi e meglio in Venezia stessa, donde però è ora difficile il trasporto».
3. L'edizione citata è quella che compare nel Catalogo della Biblioteca Leopardi.
4. L'autografo è in casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 18 dicembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/467