Leopardi · Lettera n. 458
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Carlo Orazio
- Data
- [25 novembre 1822]
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, si ricava dalla biografia e da un'annotazione apposta nello spazio della sovraccarta (c. 12v); è inoltre aggiunta accanto alla data da mano non leopardiana.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carlo mio. Se tu credi che quegli che ti scrive sia Giacomo tuo fratello,
- Explicit
- e l'assuefazione sottentrerà e rimedierà ogni cosa. Addio, caro <i>ex carne mea</i>. Addio.
- Regesto
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L'accorato sfogo emotivo suscitato dalla delusione delle aspettative nutrite su Roma è affidato dal poeta a una lunga lettera al fratello Carlo. Quest'ultima è inaugurata dal racconto delle difficoltà affrontate da Giacomo durante il viaggio a causa del suo accompagnatore, lo zio Don Girolamo Antici, un «tale» incline ad assecondare solo le proprie esigenze. A seguire, una sincera deprecazione della casa e delle abitudini degli zii Antici, che lo ospitavano, e della città stessa, che a causa della sua moltitudine e grandezza lo aveva annoiato sin dal primo giorno, e nella quale non aveva trovato nulla di suo gradimento. Lo sconforto è provocato anche da una discussione avuta con Francesco Cancellieri, un erudito definito vuoto e frivolo. Scoraggiato, Giacomo implora Carlo di fargli sentire tutto il suo affetto.
- Note
1. La l., scritta due giorni dopo l'arrivo a Roma, inaugura più compiutamente il carteggio con Carlo Leopardi, al quale Giacomo, finora, aveva scritto una sola missiva nel 1819 in occasione del primo, sventato, tentativo di fuga da casa [BL 241].
2. In una l. spedita al padre da un'osteria di Spoleto due giorni prima [BL 455], Giacomo giustificava la sua pessima grafia con la confusione generata dalle chiacchiere assordanti di alcuni corregionali che si trovavano nel medesimo luogo.
3. Monaldo, che per volontà di Giacomo aveva letto l'accorato sfogo del figlio (il poeta, infatti, aveva chiesto a Carlo di mostrare la lettera al padre), si sarebbe compiaciuto dei rammarichi suscitati dalla permanenza romana, da lui sempre osteggiata.
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 14344, cc. 11r-12v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati, mm 266 x 189.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Filigrana: giglio doppio.
A c. 11r si legge un’annotazione a lapis in alto sulla sinistra: «Descrizio. Viagg. Recan-Roma». Nell’angolo destro in alto della stessa c. 11r è presente un segno «V». Nello spazio della sovraccarta si legge l’annotazione «25. 9bre | 1822.», relativa alla datazione. A c. 12v, nell’angolo in basso a destra, si nota quella che sembrerebbe una precedente cartulazione o un numero d’ordine: «7».Il documento è conservato all'interno di un codice contenente 18 lettere a Monaldo e Carlo, una nota di libri, una lettera di Adelaide Antici a Carlo Antici e un estratto di altra lettera in duplice copia. Una annotazione premessa ai manoscritti specifica la provenienza delle carte: «Questi autografi, dati da Mons. Alessandro Avoli all’Istituto Massimo alle Terme di Roma l’8 giugno 1906, furono dal P. Giovanni B. Scarpellino S. I., Rettore dello stesso Istituto, donati alla Biblioteca Vaticana il 12 gennaio 1948, per i buoni uffici del P. Pietro Tacchi Venturi S. I.»; i dettagli sono confermati dalla busta che conteneva i documenti, legata entro il codicetto in ultima posizione e corredata dalle seguenti note: «Autografi di Giacomo Leopardi – consegnatimi | da Mons.r Alessandro Avoli il giorno 8 giugno 1906» cui segue la sigla dello Scarpellino e l’annotazione a lapis «Autografi | Lettere | Leopardi». Poiché tutte le note sulla provenienza parlano di autografi leopardiani, non è chiaro se attraverso questa strada siano giunte in Biblioteca anche la lettera di Adelaide Antici e le due copie di un estratto di lettera (probabilmente indirizzata a Monaldo Leopardi ma di mittente ad oggi ignoto). Al tempo stesso, restano parzialmente sconosciute anche le circostanze che condussero le lettere autografe e la lista di libri nelle mani di Alessandro Avoli, sebbene si possa ipotizzare che esse siano state cedute da Teresa Teja Leopardi, ereditaria delle carte del secondo marito, Carlo Leopardi.
Il testo si dispone su tutte le carte.
A c. 12v si legge l’indirizzo di spedizione. [Fonte: Manus]
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 14344, cc. 11r-12v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 150, vol. I, pp. 239-241
- Leopardi 1856, lettera n. 150, vol. I, pp. 254-256
- Leopardi 1892a, lettera n. 205, vol. I, pp. 360-362
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 205, vol. I, pp. 360-362
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 429, vol. II, pp. 179-181
- Leopardi 1949, lettera n. 219, pp. 342-344
- Leopardi 1998, lettera n. 458, vol. I, pp. 564-566
- Leopardi 2006, lettera n. 228, pp. 336-338
- Leopardi 2025, lettera n. 11, pp. 12-14
- Bibliografia
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- Antona-Traversi 1930a = Camillo Antona-Traversi, Carlo e Luigi Leopardi (Documenti inediti e rari), Trieste, Edizioni C.E.L.V.I, 1930
- Vian 1966 = Nello Vian, Annunzio, in «Giornale Storico della Letteratura italiana», CXLIII, fasc. 443, 1966, pp. 470-471
- Herczeg 1994 = Giulio Herczeg, Strutture sintattiche nell'Epistolario di Giacomo Leopardi, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 493-525
- Giuliano 1994 = Antonio Giuliano, Giacomo Leopardi e la restaurazione, Napoli, Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti, 1994 (Memorie dell’Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli, 8)
- Buonocore 1998 = Marco Buonocore, Le lettere di Giacomo Leopardi presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, in Leopardi a Roma, a cura di Novella Bellucci e Luigi Trenti, Milano, Electa, 1998, pp. 374-379
- Panajia 2002 = Alessandro Panajia, Teresa Teja Leopardi. Storia di una scomoda presenza nella famiglia del poeta. Con un inedito di Giacomo Leopardi, Pisa, ETS, 2002 (CollanaOro, 14)
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Abbate 2016 = Carteggi leopardiani inediti. Prospero Viani e la famiglia Leopardi, a cura di Lorenzo Abbate, Macerata, eum, 2016 (Leopardiana. Testi, 1)
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 dicembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/458