Leopardi · Lettera n. 447

Mittente
Melchiorri, Giuseppe
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
9 giugno 1822
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Car.mo Cugino. Approfittandomi della partenza del Cav.e Antici vostro Zio vi trasmetto due opuscoli
Explicit
Però mi farete piacere avvertendomelo. Addio.
Regesto

Approfittando della partenza di Carlo Antici per Recanati, Melchiorri intende far recapitare a Leopardi due opuscoli di archeologia e numismatica dell'amico Pietro Ercole Visconti, figlio di Ennio Quirino, con il quale il marchese condivideva alcuni progetti eruditi. A proposito di numismatica, Melchiorri accenna al cugino il desiderio di possedere il nuovo opuscolo di Monaldo, Notizie della zecca, e delle monete recanatesi (Morici e Fratini, Recanati, 1822), di cui Cancellieri aveva proposto «un estratto» da pubblicare nelle «Effemeridi Letterarie». Ad Antici, il marchese aveva rimesso anche la richiesta di persuadere Monaldo a far venire Giacomo a Roma, certo che il conte avrebbe tenuto in considerazione le sollecitazioni dell'amico. Ai saluti trasmessi per Carlo Leopardi, segue un poscritto con il quale Melchiorri domanda al cugino se la collezione numismatica di Casa Leopardi accogliesse qualche moneta inedita.

Note

Risponde a una l. di Giacomo Leopardi del 7 giugno 1822 [BL 446].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.167, c. doc.167

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Lettera firmata, firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 22 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/447