Leopardi · Lettera n. 42

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
5 marzo 1817
Luogo di partenza
[Milano]
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
Milano. 5. marzo [1817]
Lingua
italiano
Incipit
Illustrissimo e pregiatissimo signor Conte. Che VS. Illustrissima fosse ricca d'ingegno
Explicit
Solo iersera tardi ho ricevuto dalla posta la sua carissima e pregiatissima, benchè dei 21 febbraio.
Regesto

Giordani, lusingato del dono della traduzione del libro secondo dell’Eneide da parte di Leopardi, promette di leggerlo quanto prima; in attesa di riceverlo dallo Stella, infatti, accenna a Leopardi di alcuni problemi familiari che avrebbero posticipato, senza ostacolarla, la lettura del suo lavoro.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 21 febbraio 1817 [BL 36].
Giordani, al momento di ricevere la lettera di Leopardi, deve essere già informato delle doti del giovane da Antonio Fortunato Stella e da Angelo Mai; inoltre, diversi erano i contributi di Giacomo apparsi sullo «Spettatore italiano».

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016, pp. 36-38
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 08 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/42