Leopardi · Lettera n. 401

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
11 maggio 1821
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 11 Maggio 1821.
Lingua
italiano
Incipit
Ringrazio sommamente e Voi della premura, e il nostro Giordani della tanto affettuosa lettera che si è compiaciuto di scrivere in mio favore al Mai.
Explicit
ed immortale amicizia. Alla quale potete ben credere senza ingannarvi. Seguite a volermi bene, e scrivetemi ogni volta che potrete.
Regesto

Leopardi ringrazia Brighenti per la lettera indirizzata, a sua raccomandazione, all'abate Mai, inviatagli tramite il Giordani, di cui elogia l'impresa della Opere, in procinto di stampa. A detta di Leopardi, infatti, gli scritti dell'amico sarebbero tra i pochi esempi di opere apprezzabili della letteratura italiana coeva. Leopardi chiude la lettera con il ribadire la sincera amicizia che lo lega al Brighenti.

Note

La lettera risponde a quella di Brighenti del 25 aprile 1825 [BL 399].
La lettera inviata da Giordani, per tramite di Brighenti, era una commendatizia al Mai per ottenere una cattedra di lingua latina a Roma, come suggeritogli dalla zia Ferdinanda Melchiorri [BL 391 e 401].
L'operetta in prosa - di cui Leopardi accenna - sarebbe il Parallelo delle cinque lingue, oggi titolo che compare nei suoi Disegni letterari e nello ZIbaldone, cui accenna anche nella corrispondenza con Giordani.
Brighenti, come si legge, aveva inviato a Leopardi il suo Elogio di Matteo Babini detto al liceo filarmonico di Bologna, nel luglio 1819.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati, mm 262 x 192.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo è autografo e si dispone sul solo recto.
    Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima  «31.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «71.» a lapis; la terza, «43», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta si legge una nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 16. Maggio.»
    Sul verso si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
    Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: giglio [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/401