Leopardi · Lettera n. 399

Mittente
Brighenti, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
25 aprile 1821
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 25. Aprile 1821.
Lingua
italiano
Incipit
Mio buon Amico. Scusate se tardi rispondo alla cara vostra del 26 marzo: ma io sono stato pienissimo d'imbarazzi
Explicit
Io gli ho scritto che venga da noi, ma indarno. Potete credere come ne sono travagliato. Addio egregio Amico. Addio.
Regesto

Brighenti invia a Leopardi, insieme a una lettera di Giordani, anche il volume pubblicato delle opere di Giordani, che verrà spedito allo stesso modo a Carlo Antici e alla sorella Paolina. La lettera si chiude con alcune notizie riguardanti l'amico comune Pietro Giordani, il quale è esortato dallo stesso Brighenti a raggiungere Bologna.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 26 marzo 1821 [BL 389].
La lettera inviata da Giordani, per tramite di Brighenti, era una commendatizia all'abate Mai per ottenere una cattedra di lingua latina a Roma, come suggeritogli dalla zia Ferdinanda Melchiorri [BL 391 e 401].
Leopardi, nella precedente sua, aveva richiesto Della illustrazione delle lingue antiche, e moderne di Cesare Lucchesini, stampata a Lucca nel 1819.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/399