Leopardi · Lettera n. 389
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Brighenti, Pietro
- Data
- 26 marzo 1821
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Recanati 26 Marzo 1821.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo Amico. Ho ricevuto, e ve ne ringrazio, le Lezioni sulle doti, ec. Con quest'ordinario
- Explicit
- e a' vostri servigi in tutto quello ch'io possa, ma con molto maggiore animo e cura, che per me stesso. Addio.
- Regesto
-
Dopo aver richiesto l'invio di un volume e aver confermato l'impegno nel trovare associati all'Abbreviatore per la stampa delle opere di Giordani, di cui aveva ricevuto il manifesto, Leopardi ne chiede notizie a Brighenti, non avendo ricevuto più alcuna sua lettera.
- Note
La lettera risponde a quella di Brighenti dell'11 marzo 1821 [BL 385].
Le Lezioni sulle doti di una colta favella dell'abate Michele Colombo, richieste da Leopardi nella scorsa corrispondenza [BL 382] erano state stampate a Parma nel 1820.
Della illustrazione delle lingue antiche, e moderne di Cesare Lucchesini era stata stampata a Lucca nel 1819.
L'Abbreviatore, o Appendice critica a tutti i giornali e altri fogli di novità librarie, è una piccola rivista pubblicata dal Brighenti nel corso del 1820, cui Leopardi era associato.
Come la sorella Paolina, lo zio Carlo Antici aveva confermato la sua Associazione all'Abbreviatore per le opere del Giordani, curare dal Brighenti, in una sua del 21 marzo 1821 [BL 386], a conferma dell'impegno di Leopardi di trovare sostenitori all'impresa dell'amico.
L'ultima lettera di Giordani, ricevuta da Leopardi, risaliva al 24 dicembre 1820 [BL 367].
- Testimoni
-
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati, mm 263 x 192.Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.
Il testo è autografo e si dispone su c.1r.
Su c.1r si registrano quattro diverse annotazioni d’archivio: la prima «N. 29.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «I, 255.» a lapis; la terza, «57»; la quarta, «41», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta si legge una nota autografa di Brighenti: «R.[iscontrata] 25. Ap.le.»
Su c. 2v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
Filigrana: giglio [fonte MANUS]
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v
- Edizioni
-
- Leopardi 1849, lettera n. 135, vol. I, pp. 220-221
- Leopardi 1856, lettera n. 135, vol. I, pp. 184-185
- Leopardi 1892a, lettera n. 135, vol. I, pp. 255-256
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 360, vol. II, p. 117
- Leopardi 1949
- Leopardi 1998, lettera n. 389, vol. I, pp. 489-490
- Leopardi 2006
- Bibliografia
-
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/389