Leopardi · Lettera n. 382

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
2 marzo 1821
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 2 Marzo 1821.
Lingua
italiano
Incipit
Il dispiacere che vi cagiona, carissimo amico mio, la perdita di quella lettera dove mi parlavate delle cose vostre, non è certo maggiore del mio
Explicit
al prezzo di baiocchi 40. Trovandosi, avrei caro che me ne spediste una copia per la posta.
Regesto

Leopardi cerca di consolare Brighenti, pur consapevole delle difficoltà di ottenere la cattedra a Bologna e, di conseguenza, lasciare Recanati. La lettera si chiude con una richiesta di informazioni sulla lettera inviata a Giordani tramite l'amico e di invio di un volume dell'abate Michele Colombo, ovvero Lezioni sulle doti di una colta favella.

Note

La lettera risponde a una del Brighenti del 14 febbraio 1821 [BL 377].
Brighenti si rammarica della lettera smarrita, da lui scritta il 27 dicembre 1821.
Nella precedente corrispondenza, Brighenti si augurava di un presto trasferimento di Leopardi a Bologna, dove entrambi avrebbero potuto confortarsi della loro amicizia.
Brighenti aveva proposto a Leopardi di cercare di ottenere una cattedra a Bologna, anche mediante il tramite di letterati noti, come Monti e Perticari [BL 322, 325 e 343, 345].
Per la lettera per Giordani del 5 gennaio, inviata a Brighenti, si veda BL 369.
Le Lezioni sulle doti di una colta favella erano state stampate a Parma nel 1820.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati, mm 262 x 191.
    Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo è autografo e si dispone sul solo recto.
    Su c.1r si registrano quattro diverse annotazioni d’archivio: la prima  «N. 28.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «I, 234.» a lapis; la terza, «53»; «40» a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta, è presente una nota del Brighenti: «R.[iscontrata] 11. Marzo 1821.».
    Su c. 1v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
    Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: assenti [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/382