Leopardi · Lettera n. 376
- Mittente
- Trissino, Leonardo
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 7 febbraio 1821
- Luogo di partenza
- Vicenza
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Vicenza 7. febbraro 1821.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Signor Conte. La ringrazio quanto mai della sua lettera affettuosa del 26 gennaro, la quale è venuta immacolata.
- Explicit
- e che ossequiosamente sì, ma affettuosamente io sono
- Regesto
-
Trissino dichiara la propria soddisfazione nel ricevere notizie positive a proposito della salute del corrispondente, riprendendo il tema che, per cortesia e abitudine, era stato sempre centrale nel carteggio tra i due conti. Evase le formalità dettate dall’ossequio epistolare, con la dichiarazione di provare costernazione al pensiero di aver perduto – insieme alle missive leopardiane – anche eventuali richieste avanzate dal poeta, Trissino coglie l’occasione di affrontare un argomento altrettanto importante per la corrispondenza in esame: quello della situazione socio-politica italiana. Chiude la lettera un’altra affermazione personale, in cui Trissino riconosce implicitamente di aver adottato nel corso della corrispondenza un tono forse fin troppo ossequioso, ma al tempo stesso conferma il sentimento di affetto provato nei confronti del più giovane Leopardi che già in due occasioni aveva dimostrato di tenere un notevole riguardo nei suoi confronti.
- Note
Risponde alla lettera di Leopardi del 26 gennaio 1821 [BL 374].
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.376, c. doc.376. C. 1rv.
Originale.Fogli sciolti, c. 1rv..Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di una carta.
Il testo della lettera si dispone su c.1r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 1v. è presente l'indirizzo e si rileva, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [VICENZA][REGNO LOMBARDO VENETO].
È presente la traccia del sigillo che, all'atto dell'apertura, ha provocato una lacerazione al margine della carta.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.376, c. doc.376. C. 1rv.
- Edizioni
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- Leopardi 1923-1924, p. 316. In nota.
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 348, vol. II, pp. 107-108. Erroneamente Moroncini lesse "3 Febbraro".
- Leopardi 1998, lettera n. 376, vol. I, p. 478
- Marozzi, Abbate 2025, lettera n. 18, p. 115
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 25 settembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/376