Leopardi · Lettera n. 374
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Trissino, Leonardo
- Data
- 26 gennaio 1821
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Vicenza
- Note alla data
- 26 Gennaio 1821.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Veneratiss. Sig. Conte. Ricevo la sua graziosissima dei 12.
- Explicit
- E ringraziandola, ed abbracciandola riverentemente coll’animo, resto suo
- Regesto
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Si tratta di una lettera puramente formale, concepita più per rispondere alla missiva di Trissino e riallacciare i contatti con quest’ultimo nel solco di una “devozione epistolare” dettata dal protocollo, che non per dar seguito a vere e proprie necessità di comunicazione. Lo spunto iniziale è, naturalmente, quello della ricapitolazione dei messaggi già scambiati; a questo, fa seguito ben presto lo stereotipo tutto epistolare della quantità di lettere scambiate; infine, è presente anche in questo caso un riferimento alla salute, tanto leopardiana quanto trissiniana.
- Note
Risponde alla l. di Trissino del 12 gennaio 1821 [BL 371].
- Testimoni
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Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282), c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 262 x 191.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Inviata a Leonardo Trissino, la lettera rimase nell'archivio familiare finché questo non venne donato alla Biblioteca Bertoliana. Una minuta di questa lettera venne donata da Paolina Leopardi a «Ciro Sacchetti» il 21 dicembre 1853. [Fonte: Manus].
Il testimone consta di una carta.
Il testo della lettera si dispone sul solo recto.
Non si segnalano interventi significativi a testo
A c. 1v. è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [RECANATI] e di ricezione, di cui è possibile leggere anche la data, malgrado l’inchiostro consumato: VICENZA | 1 FEB.°.
È presente la traccia del sigillo che, all'atto dell'apertura, ha provocato una lacerazione al margine della carta.
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Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282), c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1845, lettera n. 6, pp. 343. Da una copia tratta dall’autografo, inviata a Viani dal fratello del destinatario con la mediazione di Bennassù Montanari.
- Leopardi 1849, lettera n. 132, vol. I, pp. 217-218
- Leopardi 1856, lettera n. 132, vol. I, 232-233
- Leopardi 1892a, lettera n. 174, vol. I, pp. 315-316
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 174, vol. I, pp. 315-316
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 346, vol. II, pp. 106-107
- Leopardi 1949, lettera n. 187, p. 303
- Leopardi 1998, lettera n. 374, vol. I, pp. 476-477
- Leopardi 2006, lettera n. 195, p. 297
- Marozzi, Abbate 2025, lettera n. 17, p. 114
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 25 settembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/374