Leopardi · Lettera n. 349

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
[5 novembre 1820]
Luogo di partenza
Piacenza
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
Piacenza 5 novembre [1820]
Lingua
italiano
Incipit
Mio amatissimo. Ho ricevuta in Milano la tua 20 Ottobre. Ma non so quale diabolico destino vuole
Explicit
Salutami carissimamente Paolina e Carlino. Io ti abbraccio e ti amo con tutto il cuore, quanto non si può esprimere. Addio amatissimo. Addio.
Regesto

Giordani, tornato da Milano, si accorge che alcune lettere di Leopardi sono andate perdute. Esortato l’amico a prendersi cura della sua salute, Giordani comunica di aver fatto ristampare a Milano un testo di Pallavicini e accenna alla possibilità, questa volta segnalata da Brighenti, di far ottenere all'amico la cattedra di eloquenza a Bologna.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 20 ottobre 1820 [BL 341]; è andata persa, invece, le lettere del 4 settembre [BL 330].
Per la questione della cattedra di eloquenza a Bologna, consigliata da Brighenti, cfr. BL 343.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 61
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/349