Leopardi · Lettera n. 335
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Trissino, Leonardo
- Data
- 18 settembre 1820
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Vicenza
- Note alla data
- Recanati 18 Settembre 1820.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Rispondo alle due pregiatissime di V. S. l’una del primo, e l’altra degli 8. dalle quali vedo che il libricciuolo non le è giunto nè giungerà.
- Explicit
- V. S. conservi memoria di me per adoprarmi dove io possa in cose di suo servizio.
- Regesto
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I contenuti della missiva sono legati ancora una volta alla canzone Ad Angelo Mai. Il dispiacere leopardiano per il mancato recapito della plaquette al corrispondente è manifestato con le tipiche attestazioni di piccolezza e scarsa importanza che caratterizzavano l’invio in dono di un proprio scritto: il poeta, infatti, si dichiara comprensibilmente addolorato per il fatto che il dedicatario della sua canzone non sia ancora riuscito a ricevere un esemplare dell’opera, ma al tempo stesso coglie l’occasione per assecondare il gioco delle parti previsto nel processo di dedica, con un «abbassamento del dedicante». La lettera si chiude con un riferimento alla salute, vero e proprio Leitmotiv del carteggio che unì Trissino e Leopardi.
- Note
Risponde alle lettere di Trissino del 1° settembre 1820 [BL 329] e dell'8 settembre 1820 [BL 332].
L’anno e mezzo ricordato da Leopardi come caratterizzato da una totale impossibilità di dedicarsi al lavoro mentale (e come tale effettivamente descritto in molte lettere a diversi destinatari), corrisponde al periodo marzo 1819-settembre 1820 in cui il poeta sperimentò sì un acuirsi della propria flussione agli occhi, ma contemporaneamente concepì L’infinito e alcuni tra i passi più poeticamente rilevanti dello Zibaldone – esemplare il passo di Zib. 171 sull’immaginazione –, così come la stessa canzone Ad Angelo Mai stampata con la dedicatoria a Trissino.
- Testimoni
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Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282), cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 268 x 193.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo; il testo si dispone sulla sola c. 1r; bianche le cc. 1v e 2r.
Il foglio esibisce la filigrana: giglio doppio (c. 1).
Inviata a Leonardo Trissino, la lettera rimase nell'archivio familiare finché questo non venne donato alla Biblioteca Bertoliana. [Fonte: Manus]Il testimone consta di un bifolio (cc. 1r-2v).
Il testo si dispone sulla sola c. 1r; bianche le cc. 1v e 2r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 2v. è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [RECANATI][STATO PONTIFICIO] e di ricezione, di cui è possibile leggere anche la data, malgrado l’inchiostro consumato: VICENZA | 25 SETT.
È presente il segno del sigillo, che all'atto dell'apertura ha provocato una lacerazione al margine della carta. -
Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 84, c. 1r-v
Minuta, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 143 x 100.
Note: Autografo; il testo si dispone sia al recto che al verso.
Allestita come base per una lettera da spedire a Leonardo Trissino, la minuta rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi. L'originale viaggiato di questa lettera è conservato presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza [Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282)/5].
Filigrana assente.
La minuta è conservata entro una coperta con annotati estremi cronologici, destinatario ed eventuali osservazioni. [Fonte: Manus]
Nell’angolo superiore sinistro di c. 1r, di mano di Paolina Leopardi, si legge la nota sottolineata «inedita».
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Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282), cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1845, lettera n. 5, pp. 342-343. Da una copia tratta dall’autografo, inviata a Viani dal fratello del destinatario, Alessandro Trissino, con la mediazione di Bennassù Montanari.
- Leopardi 1878a, lettera n. 7, p. 16. Il testo è tratto da una copia della minuta conservata in casa Leopardi.
- Leopardi 1892a, lettera n. 154, vol. I, p. 296
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 154, vol. I, p. 296
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 308, vol. II, p. 80
- Leopardi 1949, lettera n. 168, p. 287
- Leopardi 1998, lettera n. 335, vol. I, pp. 443-444
- Leopardi 2006, lettera n. 175, p. 281
- Marozzi, Abbate 2025, lettera n. 12, p. 98
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 25 settembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/335