Leopardi · Lettera n. 327

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
28 agosto 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 28 Agosto 1820.
Lingua
italiano
Incipit
Mio Carissimo. Mi rincresce molto il nuovo incomodo di salute che vi molesta. Abbiatevi riguardo
Explicit
Addio, vogliatemi bene, e datemi nuove della salute. Vi amo e vi abbraccio. Ditemi a chi debbo spedire il prezzo del Foscolo.
Regesto

Leopardi, pur scoraggiato, chiede dettagli circa la cattedra bolognese, per poi continuare la discussione sull'ozio della nobiltà e sulle donne, incominciata da Brighenti. Confessa poi il dubbio che Trissino non abbia apprezzato la lettera di dedica alla canzone [Ad Angelo Mai], a lui indirizzata.

Note

La lettera risponde a quella di Brighenti del 20 agosto 1820 [BL 325].
Se Giordani, da una parte, offriva una cattedra a Leopardi in Lombardia, dall'altra parte Brighenti presentava una medesima possibilità a Bologna [BL 322 e 325].
Il soggetto di cui Leopardi dovrebbe 'disprezzare le ciarle' sarebbe Paolo Costa.
Trissino aveva scritto a Leopardi il 28 luglio [BL 318], mentre lo stesso Giacomo aveva indirizzato una missiva il 31 luglio [BL 320]. La risposta leopardiana alla lettera del 28 sarà destinata a perdersi. Come si legge, Leopardi riscriverà al Trissino lo stesso 28 Agosto [BL 328].
Leopardi aveva richiesto le Rime del Foscolo nella sua del 17 luglio 1820 [BL 316].

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 245 x 181.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo è autografo e si dispone su c.1r-v; bianca c. 2r.
    Su c.1r si registrano quattro diverse annotazioni d’archivio: la prima  «N. 22.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «I, 211.»; la terza a lapis; la quarta «34», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta è presente una nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 13.Sett.».
    Su c. 2v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
    Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: assenti [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/327