Leopardi · Lettera n. 324

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Giordani, Pietro
Data
14 agosto 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
[Piacenza]
Note alla data
Recanati 14 agosto 1820
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo. Risposi lungamente e con quanto affetto io sapeva alla tua dolorosa dei 18 di Giugno.
Explicit
Io tanto più son caldo in amarti e desiderarti, quanto maggiore spazio sono stato privo delle tue lettere. Addio addio.
Regesto

Leopardi sa, mediante Pietro Birghenti, che Giordani aveva segnalato la possibilità di ottenere una cattedra in Lombardia, permettendo così Leopardi ad abbandonare Recanati. Consapevole poi della difficoltà di ricevere la corrispondenza, assicura che farà avere sue notizie per il tramite dello stesso Brighenti.

Note

La lettera segue alla leopardiana del 30 giugno [BL 310], in risposta a una lettera di Giordani del 18 giugno [BL 309]. Questa lettera va annoverata fra quelle, del carteggio giordaniano, che hanno come testimone di riferimento l'apografo Viani, insieme alle due già individuate da Genetelli 2016 (pp. 37-38).
Per la proposta della cattedra in Lombardia, cfr. BL 322.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Giacomo Leopardi scritte a diversi italiani e stranieri» (cc. 254-292)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016, pp. 37-38
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/324