Leopardi · Lettera n. 316
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Brighenti, Pietro
- Data
- 17 luglio 1820
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Recanati 17 Luglio 1820.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Signor Avvocato Padrone ed Amico stimatissimo. Coll'ultimo ordinario ho ricevuta la sua gentilissima
- Explicit
- a cagione della conoscenza, non potrà certo essere più cordiale. Sono con somma gratitudine e affetto il suo devotissimo obbligatissimo servitore ed amico
- Regesto
-
Soddisfatto della stampa [Ad Angelo Mai], Leopardi chiede di diffondere alcune copie tra alcuni destinatari da lui stesso indicati, per poi chiedere il favore di farne rilegare alcune con le due prime canzoni [Sull'Italia e Sul monumento di Dante], già pubblicate. Oltre ad alcuni esemplari a stampa del suo testo, Leopardi chiede, infine, il favore di inviare altri due volumi di vari autori.
- Note
La lettera risponde a quella del Brighenti dell'8 luglio [BL 312], dopo aver risposto a un'altra dell'amico del 17 giugno [BL 308 e 313].
Mentre Brighenti aiutava Leopardi a stampare la sua canzone, Ad Angelo Mai, avvisava, sotto lo psuedonimo di Brasil, la polizia autriaca della minaccia dell'opera, da iscrivere a quei 'malefici libricciuoli' intrisi di liberalismo. Non a caso, la diffusione della canzone venne proibita nell'intero territorio del Lombardo-Veneto.
La correzione, cui fa accenno Leopardi, è riferita al verso 173 di Ad Angelo Mai.
Leopardi chiede di rilegare, per alcune copie, insieme alla canzone Ad Angelo Mai, le altre due (All'Italia; Sopra il monumento di Dante, che apparivano con il titolo: Sull'Italia; Sul monumento di Dante che si prepara in Firenze), già stampate a Roma nel 1818, presso l'editore Bourliè.
Cornelia Barbara Rossi, moglie di Giambattista Martinetti, di cui Leopardi chiede notizia, è celebrata da Foscolo nell'Inno secondo delle Grazie.
Leopardi chiede poi l'invio delle Poesie di Foscolo (Faenza, 1819) e del Sanclair o La vittima delle scienze di Madame de Genlis (Milano, 1820).
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 286 x 201.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.
Il testo è autografo e si dispone su c.1r-v.
Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima «N. 19 .», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «I, 203» a lapis; la terza, «29», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta è presente una nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 25. Luglio».
Sulla carta 2r vi sono altre annotazioni di mano di Brighenti relative alla «Distribuzione delle Canzoni», mentre sul verso della stessa carta si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
Filigrana: M, con appendice sinistra fiorita e appendice destra con ricciolo (c. 1); tre gigli disposti a triangolo (c. 2) [fonte MANUS]
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 288, vol. II, pp. 58-60
- Leopardi 1949
- Leopardi 1998, lettera n. 316, vol. I, pp. 420-421
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/316