Leopardi · Lettera n. 309

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
18 giugno 1820
Luogo di partenza
Piacenza
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
Piacenza 18. giugno [1820]
Lingua
italiano, latino
Incipit
Mio sfortunatissimo e amatissimo Giacomino. Anche la tua 12 maggio si è perduta!
Explicit
che a me e a te (come ad infelicissimo ed amatissimo) auguro non lontana. Addio carissimo Giacomino: addio addio.
Regesto

Giordani si dice convinto che l’unico rimedio ai mali, dipinto come una continua persecuzione ai danni dei buoni, sia la compassione e l’amicizia reciproca. Non c’è consolazione, e per tale ragione non può che esortare il giovane Leopardi alla pazienza.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 9 giugno [BL 307]; intanto Leopardi aveva scritto un’altra lettera, che risponde alla giordaniana del 18 aprile [BL 295], il 12 maggio 1820, ancora non pervenuta al suo destinatario.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 59
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/309