Leopardi · Lettera n. 307

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Giordani, Pietro
Data
9 giugno 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
[Piacenza]
Note alla data
Recanati 9 giugno 1820
Lingua
italiano
Incipit
Risposi ai 12 del passato alla tua dei 18 di Aprile; ora alla tua dei 25 di Maggio. Non ti puoi figurare quanto
Explicit
incerto di ogni altra cosa fuorchè d'esser sempre infelicissimo e di amarti perpetuamente. Addio.
Regesto

Leopardi è addolorato nell’apprendere il cattivo stato di salute di Giordani e lo esorta a viaggiare. Se i due riuscissero a incontrarsi di nuovo, continua Leopardi, forse migliorerebbe la condizione di entrambi, confortati dall’affetto e dall’amicizia reciproci.

Note

La lettera risponde alla giordaninana del 25 maggio [BL 303]; per le lettere del 12 maggio e del 18 aprile, cfr. BL295 e 301.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 80, c. 1rv
    Minuta, manoscritto autografo.
    Mm 169 x 177.
    Indirizzo presente.

    Note: Filigrana: assente [fonte MANUS]

  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Giacomo Leopardi scritte a diversi italiani e stranieri» (cc. 254-292)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/307