Leopardi · Lettera n. 306

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
9 giugno 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 9 Giugno 1820
Lingua
italiano
Incipit
Stimatissimo Signore e carissimo Amico. Spedisco con questa franchi gli scudi 7.60 che
Explicit
Gli scrivo anche oggi. La prego ad abbracciarlo per me con tutta l'anima.
Regesto

Leopardi, una volta date altre indicazioni per la stampa della sua canzone [Ad Angelo Mai], lo ringrazia dell'offerta ricevuta da Brighenti di pubblicare un tomo di lettere; proposta che Leopardi sarà costretto a declinare, in quanto la sua corrispondenza sarebbe troppo ancorata ai tempi correnti, rischiando così di infastidire gli eventuali personaggi coinvolti. In chiusa, si dice contento del viaggio in Romagna del Brighenti, duramte il quale ha avuto modo di fare la conoscenza di Lord Byron.

Note

La lettera risponde a quella di Brighenti del 1 giugno 1820 [BL 305].
L'uomo verso il quale Monaldo proverebbe insofferenza è Pietro Giordani [BL 305].
Si noti, anche in questo scambio, la rete epistolare che unisce Brighenti, Giordani e Leopardi. La lettera cui Giacomo si riferisce del 15 maggio, indirizzata a Pietro Giordani, è in realtà quella del 25 [BL 303]; per la corrispondenza del 12 maggio e del 18 aprile, di cui fa accenno la missiva, si vedano BL 301 e 295.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 268 x 192.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo è autografo e si dispone su c.1r.
    Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima  «N. 17.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «38.» a lapis; la terza, «27», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta è presente una nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 17. Giugno».
    Su c. 1v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
    Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: assente [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/306