Leopardi · Lettera n. 302

Mittente
Brighenti, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
17 maggio 1820
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 17. Maggio 1820
Lingua
italiano
Incipit
Signor Conte Padrone veneratissimo. Avevo già disposto una lunga lettera, che ho poi deliberato di non inviarle
Explicit
di volermi comandare dove e come mai fossi capace di obbedirla, gloriandomi di ripetermi a prova suo devotissimo servitore ed amico.
Regesto

Colpito dal tono della lettera leopardiana, Brighenti si scusa e chiarisce che si era detto a favore della posizione di Monaldo di eliminare alcune canzoni dalla stampa, solo per tentare una conciliazione tra padre e figlio. In chiusa, ribadisce l'invito a Bologna, trasferta che, sottolinea, troverebbe il favore anche di Pietro Giordani.

Note

La lettera risponde alle leopardiane del 21 e del 28 aprile 1820 [BL 296 e 299].
Si intende, dalla lettera del Brighenti del 22 aprile 1820, la volontà di Monaldo di non pubblicare, oltre alle due canzoni pubblicate a Roma nel 1818, compromettenti dal punto di vista politico (Sull'Italia e Sul monumento di Dante), anche la canzone Nello strazio (poi Nella morte) di una donna fatta trucidare col suo portato, per l'eccessiva attualità della materia trattata.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/302