Leopardi · Lettera n. 299

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
28 aprile 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 28 Apr. 1820.
Lingua
italiano
Incipit
Stimatissimo Signor Avvocato, Padrone ed Amico. Riscontro la sua pregiatissima 22 spirante
Explicit
V.S. mi ami e si conservi, e mi saluti caramente il nostro Giordani. Resto Suo devotissimo servitore ed amico
Regesto

Leopardi, con questa caustica lettera, non può che piegarsi ai voleri del padre e dello stesso Brighenti, tanto da rinunciare, in via definitiva, alla stampa delle sue Canzoni, anche quelle approvate da Monaldo (Ad Angelo Mai e Per una donna inferma). Nell'ultima parte della missiva, Leopardi non lesina polemiche nei confronti della sua città natale, dalla quale è convinto non uscirà mai.

Note

La lettera risponde a quella del Brighenti del 22 aprile 1820 [BL 297].
Le canzoni inedite, di cui Monaldo deve aver scorso il titolo e di cui accenna Leopardi, è Nella morte di una donna fatta trucidare col suo portato e Angelo Mai.
La dichiarazione politica, confidata da Leopardi circa il Mai, deve aver colpito il corrispondente di cui sono noti i contatti con gli austriaci.
Brighenti aveva chiesto a Leopardi, già nella sua del marzo [BL 285], di contribuire con un suo articolo all'Abbreviatore, o Appendice critica a tutti i giornali e altri fogli di novità librarie, una piccola rivista pubblicata dal Brighenti nel corso del 1820.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 268 x 193.
    Lettera firmata, firma autografa.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo si dispone su tutte le carte.
    Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima  «N. 14.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti. la seconda, «34.» a lapis; la terza, «21», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta è presente una nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 17. Maggio»
    Su c. 2v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
    Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: giglio [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/299