Leopardi · Lettera n. 292

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
7 aprile 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 7 Aprile 1820.
Lingua
italiano
Incipit
Stimatissimo Signore, Padrone ed Amico. Sarebbe sempre la massima indiscretezza
Explicit
l'accerto della mia costante amorosa riconoscenza. Suo devotissimo obbligatissimo servitore ed amico
Regesto

Leopardi, non avendo il denaro necessario per finanziare a sue spese la nuova edizione delle sue Canzoni, chiede a Brighenti - che in un primo momento aveva preso a suo carico i costi della stampa - di sospendere il progetto. Segue poi un sunto dei vari volumi inviati da Brighenti, il cui pagamento era stato saldato da Leopardi. Non mancano, anche in questa lettera, riferimenti alla corrispondenza con Pietro Giordani.

Note

La lettera risponde a quella di Brighenti del 22 marzo 1820 [BL 291].
Per la spedizione del lavoro del Mai sull'Eusebio si rimanda a BL 180. Le prose del Giordani (Alcune prose di Pietro Giordani) erano apparse a Milano nel 1817 [BL 47]. La Cronica del Compagni [BL 224], ovvero la Vita di Antonio Giacomini del Nardi, insieme con le Avventure di Saffo di Alessandro Verri, erano state commissionate in una sua del 19 aprile 1819 [BL 214].
Per le lettere leopardiane del 6 e del 20 marzo dirette a Giordani, vedi BL 287 e 290.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 287 x 201.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo è autografo e si dispone su c.1r-v; bianca la c. 2r.
    Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima  «N. 13.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti. la seconda, «37.» a lapis; la terza, «19», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta si legge una nota autografa di Brighenti: «R.[iscontrata] 12. Ap.le».
    Su c. 2v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
    Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: c. 1: sigla M, con appendice sinistra fiorita e appendice destra con ricciolo; c. 2: tre gigli disposti a triangolo. [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/292