Leopardi · Lettera n. 290

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Giordani, Pietro
Data
20 marzo 1820
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
[Piacenza]
Note alla data
Recanati 20 marzo 1820
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo. Rispondo alla tua de' 23 del passato avendo già risposto all'altra dei 15 il 6 di questo.
Explicit
e credo che parimente sia soverchio il significarti ch'io t'amo sopra ogni altro. Addio
Regesto

Leopardi fa una digressione sullo stato della letteratura italiana, convinto che molto ancora rimanga da ‘creare’, anche circa la lingua e lo stile. Spiega poi che è ancora afflitto dalla sua oftalmia, ragione per cui gli sono interdetti gli studi e le lunghe letture. In chiusa, Leopardi informa che presto gli farà recapitare, tramite il Brighenti, alcune copie delle sue Canzoni.

Note

La lettera risponde alla giordaniana del 23 febbraio [BL 283].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 77, c. 1rv
    Copia idiografa, manoscritto di altra mano.
    Mm 287 x 204.
    Indirizzo presente.

    Note: Copia idiografa di Paolina Leopardi, con correzioni autografe di Giacomo; l'indirizzo è di mano di Paolina.
    Filigrana: lettera M con tratto destro terminante con ricciolo [fonte MANUS]

  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Giacomo Leopardi scritte a diversi italiani e stranieri» (cc. 254-292)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Leopardi 1998 = Giacomo Leopardi, Epistolario, a cura di Franco Brioschi e Patrizia Landi, Torino, Bollati Boringhieri, 1998, p. 2164
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/290