Leopardi · Lettera n. 262

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
1 novembre 1819
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
Milano I. Novembre [1819]
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo e sfortunato. La fortuna ha perdonato a me e alla tua 22 ottobre, lasciandomela arrivare.
Explicit
o ti abbraccio con tutta l'anima senza fine. Addio amatissimo Giacomino.
Regesto

Giordani, letto del tentativo di fuga di Leopardi, incoraggia Leopardi ad avere pazienza e a resistere, convinto che presto le sue condizioni potranno migliorare: abbandonare, invece, Recanati avrebbe gettato il giovane Giacomo in una condizione di precarietà ben peggiore. Lo informa poi della partenza di Angelo Mai per Roma e dell'apprezzamento delle Canzoni da parte di Giuseppe Grassi.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 1-22 settembre [BL 261].
Per un primo accenno al tentativo di fuga, cfr. BL 237.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 51
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/262