Leopardi · Lettera n. 255
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Brighenti, Pietro
- Data
- 10 settembre 1819
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Recanati 10 Sett.bre 1819.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Signore. Non vorrei essere importuno, ma temo di parere incivile coll'aver taciuto fino ad ora alle sue ultime
- Explicit
- scusi la mia importunità, e seguiti ad avermi costantemente in considerazione di suo devotissimo obbligatissimo servitore
- Regesto
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Leopardi, non ricevendo risposta alcuna da Brighenti, teme che le sue lettere siano andate perdute. Per tale ragione, invia ancora un'altra lettera.
- Note
Questa lettera segue un'altra leopardiana del 16 agosto 1819 [BL 247], dove avvisava dell'invio di altre due missive, inviate tra giugno e il luglio e probabilmente andate perdute: nella prima, Leopardi accusava ricevuta della Congiura di Napoli di Porzio Camillo [BL 204], della Cronica del Compagni [BL 224], della Vita di Antonio Giacomini del Nardi, delle Avventure di Saffo di Alessandro Verri [BL 214] e delle Prose del Giordani [BL 225]; nella seconda missiva, invece, affidava a Brighenti il compito di decidere il prezzo per le copie delle sue due Canzoni. Dalla nota di Brighenti apposta su c.1r della lettera del 16 agosto, sappiamo che è stata in realtà ricevuta il 24 dello stesso mese. Stando poi a quello che dice Brighenti in una sua del 25 settembre [BL 259], deve averne spedito anche la responsiva, oggi andata perduta.
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 246 x 183.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.
Il testo è autografo e si dispone su c.1r-v, mentre la restante è bianca.
Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima «N. 7 .», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti. la seconda, «17.» a lapis; la terza, «17», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla carta 1r si legge una nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 25. Sett.e.».
Su c. 2v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura che all’apertura ha causato uno strappo.
Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
Filigrana :A / L M.[fonte MANUS]
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1888, lettera n. 7, pp. 8-9
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 228, vol. I, pp. 310-311
- Leopardi 1949
- Leopardi 1998, lettera n. 255, vol. I, pp. 341-342
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/255