Leopardi · Lettera n. 253
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Trissino, Leonardo
- Data
- 23 agosto 1819
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Vicenza
- Note alla data
- 23 Agosto 1819
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Pregiatissimo Sig. Conte | Finattanto che il nostro Giordani s’è trattenuto costì,
- Explicit
- e ch’Ella prenda in grado la sollecitudine ch’io porto di restarle sempre in considerazione di suo | Devotissimo Obbligatissimo Servitore
- Regesto
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La partenza di Giordani da Vicenza genera velocemente in Leopardi il desiderio di avere notizie e di iniziare una vera corrispondenza con Trissino. Di questa aspirazione, senza mezzi termini, parla al proprio interlocutore, giustificando così il silenzio di quasi quattro mesi intercorso dalla ricezione della prima, e ancora unica, lettera di Trissino. La lettera di Leopardi cerca quindi di inaugurare una nuova corrispondenza, che non abbia più unicamente al centro la comune amicizia o generiche considerazioni sul valore delle proprie produzioni, tanto da spingere il recanatese a chiedere esplicitamente a Trissino «notizie di V.S.».
- Note
Risponde alla lettera di Leonardo Trissino del 5 maggio 1819 [BL 223].
Che Leopardi si fosse interessato a chiedere notizie di Trissino a Giordani è cosa assolutamente veritiera, e si registrano infatti accenni in tal senso il 28 maggio, il 4 e 21 giugno e il 26 luglio [cfr. BL 229, 232, 234 e 237].
- Testimoni
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Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282), cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 269 x 197.Lettera firmata, firma autografa.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo; il testo si dispone sulla sola c. 1r; bianche le cc. 1v e 2r.
Inviata a Leonardo Trissino, la lettera rimase nell'archivio familiare finché questo non venne donato alla Biblioteca Bertoliana. Una minuta di questa lettera venne donata da Paolina Leopardi «a monsignor Adriani per Luigi Vecchiotti» il 19 ottobre 1855. [Fonte: Manus]. Il testo della minuta scomparsa è tramandato da un apografo di Paolina Leopardi in Archivio di Stato di Reggio Emilia, nel fondo Carte Viani.
Il foglio esibisce la filigrana: giglio doppio (c. 2).
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Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Epistolario Trissino Baston, Carteggio 1529-1889, E.110 (282), cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1845, lettera n. 2, pp. 339-340
- Leopardi 1849, lettera n. 82, vol. I, pp. 154-155
- Leopardi 1856, lettera n. 82, vol. I, 169
- Leopardi 1892a, lettera n. 114, vol. I, p. 234
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 114, vol. I, p. 234
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 226, vol. I, p. 309
- Leopardi 1949, lettera n. 128, p. 228
- Leopardi 1998, lettera n. 253, vol. I, p. 338
- Leopardi 2006, lettera n. 136, p. 225-226
- Marozzi, Abbate 2025, lettera n. 3, p. 72
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 25 settembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/253