Leopardi · Lettera n. 23
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Cancellieri, Francesco
- Data
- 25 novembre 1816
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- Recanati 25. Novembre 1816 [precede la firma]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Sig. Il Cav. Antici mi ha fatto leggere il paragrafo della sua Lettera ultima
- Explicit
- e se m’è possibile di ricambiarle in alcun modo le sue grazie, la supplico a comandarmi, e mi troverà sempre
- Regesto
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Leopardi risponde al Cancellieri, dopo averne letto una lettera indirizzata allo zio, Carlo Antici. In questa, Cancellieri deve aver mostrato le sue titubanze circa la possibilità di pubblicare a spese dello stampatore, tanto che Leopardi ne chiede i costi per tentare di sostenere la spesa della stampa per le Inscrizioni Triopee, per poi dare precise istruzioni sulla stampa e sulla tiratura.
- Note
La lettera segue la leopardiana del 19 maggio 1816 [BL 15].
Si veda l'attenzione del giovane Leopardi alla resa editoriale, cura che si riscontrerà poi nel seguire la stampa delle opere a venire.
Come spiega bene il commento a cura di Marcello Dani [LEOPARDI 2024], in riferimento alle Inscrizioni greche Triopee, presenti nell’Indice del 1816 al n. 9, fra le opere 'da pubblicarsi fra poco', Leopardi poteva leggerne le iscrizioni nel tomo VII, coll. 875-884, delle opere del Meurs curate da Lami; la sua traduzione guarda però alle Inscrizioni greche triopèe ora borghesiane, Roma, nella Stamperia Pagliarini, MDCCXCIV, a cura di Ennio Quirino Visconti.
Ancora è ben evidente la triangolazione con Antici, il quale aveva scritto all'abate nell'ottobre del 1816 a proposito dei lavori filologici del nipote e sulla possibilità di poter pubblicare le note al Frontone, pubblicato dal Mai. Da parte sua, il Cancellieri dovette impegnarsi: nel verso della presente lettera infatti registra un preventivo per la stampa delle Triopee. Secondo la ricostruzione di Dani [LEOPARDI 2024], il Cancellieri, una volta ricevuta la lettera e il lavoro leopardiano, li inviò a Contedini, chiedendo un preventivo, che venne compilato dallo stampatore e inviato indietro. Come noto, anche questo tentativo di stampa sarà destinato a fallire.
- Testimoni
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Cambridge, University Library, MS Add., 6210, cc. 3r-4v
Originale, manoscritto autografo.Firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Restano ignote le circostanze per cui questa lettera di Leopardi sia giunta a Cambridge. Considerato che nella corrispondenza con il Cancellieri accade di rinvii al destinatario, è possibile ipotizzare che la presente lettera, rientrata a Recanati, sia stata poi donata da Paolina o da Pier Francesco, rientrando così nel circuito del mercato e dei fondi privati.
La lettera consta di un bifoglio.
Il testo è trascritto solo sul recto, dove si legge la nota; «25 nov. 1816» in inchiostro marroncino, con tratto sottile, di mano di Cancellieri. Nel verso, è registrato l'indirizzo e sono segnate delle note, riconducibili a un preventivo di stampa per le Triopee, di mano dello stesso Cancellieri e di Lino Contedini [fonte LEOPARDI 2024; MAROZZI 2023].
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Cambridge, University Library, MS Add., 6210, cc. 3r-4v
- Edizioni
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- Leopardi 1949, lettera n. 14, pp. 24-25
- Leopardi 1937, pp. 1-14
- Leopardi 1998, lettera n. 23, vol. I, pp. 34-35
- Leopardi 2006, lettera n. 18, pp. 28-29
- Leopardi 2024
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/23