Leopardi · Lettera n. 221

Mittente
Brighenti, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
28 aprile 1819
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Veneratissimo signore Conte. Questa mattina dall'uffizio postale delle lettere mi sono stati pagati
Explicit
E col più profondo rispetto mi rassegno di nuovo suo umilissimo devotissimo obbl.mo servitore.
Regesto

Brighenti accusa ricevuta del denaro inviato da Leopardi per pagare l'opera sull'Eusebio dell'abate Mai. In attesa dell'arrivo delle Canzoni da Roma, Brighenti chiude la lettera, salutando Leopardi anche da parte dell'amico comune Giordani.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 19 aprile 1819 [BL 214].
Giordani aveva lodato il giovane Leopardi in una sua lettera al Brighenti del 24 marzo 1819; lo stesso Brighenti deve averne inviato lo stralcio in una missiva (probabilmente del 26 marzo 1819), poi andato perduto [BL 206 e 213].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/221