Leopardi · Lettera n. 204

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Brighenti, Pietro
Data
26 marzo 1819
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 26 Marzo 1819.
Lingua
italiano
Incipit
Stimatissimo Signore. Non essendosi data altra occasione, mando con
Explicit
e considerarmi sempre per quello ch'io sono con distintissima stima suo devotissimo obbligatissimo servitore
Regesto

Leopardi invia il denaro per pagare i testi inviatigli dal Brighenti, ovvero il discorso di Giordani dedicato a Innocenzo Francucci e il lavoro dell'abate Mai su Eusebio. Chiede poi di poter diffondere le due Canzoni, stampate da poco a Roma.

Note

La lettera segue a un'altra leopardiana del 15 marzo 1819 [BL 197]; come si legge anche dal testo, la linerarità della corrispondenza è alterata dalle complicate dinamiche postali. Brighenti aveva inviato una lettera il 17 febbraio [BL 180], alla quale Leopardi aveva risposto il 26 febbraio; mancata la consegna di quest'ultima, Brighenti manda una seconda lettera il 3 marzo 1819 [BL 190], alla quale Leopardi risponderà il 15 [BL 197].
Leopardi riceve gli scritti del Mai e del Giordani nel febbraio 1819 [BL 180].
L'opera richiesta di Porzio Camillo è La congiura de' Baroni del Regno di Napoli contro il re Ferdinando, Bertini, Lucca, 1816.
I versi cui accenna Leopardi sono le Canzoni pubblicate a Roma da Bourlié nello stesso 1819; come si legge, è lo stesso Giordani a esortare Giacomo a inviarle al Brighenti [BL 200]. Il giovane ne chiederà delle copie, probabilmente per il tramite di Carlo Antici, mediante una lettera oggi andata dispersa [BL 207].

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 268 x 194.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.

    Il testo è autografo e si dispone su c.1r, mentre le restanti sono bianche.
    Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima  «N. 3 .», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti. la seconda, «13.» a lapis; la terza, «3», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta, in alto a destra, si legge un’annotazione autografa di Pietro Brighenti «R.[iscontrata] 14. Aprile» e, in basso a sinistra, alcuni calcoli, afferenti al testo della lettera.
    Su c. 2v si legge l’indirizzo di mano di Carlo Leopardi, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura che, all’apertura ha causato uno strappo.
    Si registra il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
    Filigrana: colomba con ala spiegata e due zampe su monte a tre cime, iscritta in un cerchio [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 14 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/204