Leopardi · Lettera n. 1965
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Ferroni Tommasini, Antonietta
- Data
- 15 maggio 1837
- Luogo di partenza
- Napoli
- Luogo di arrivo
- Parma
- Note alla data
- Napoli 15 maggio 1837
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mia cara Antonietta. Non prima di questi ultimi giorni ho potuto avere un esemplare della ristampa fatta qui del vostro bel libro
- Explicit
- Datemi le vostre nuove e de' vostri, e vogliatemi bene. Addio Addio.
- Regesto
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Leopardi si era dato da fare per far ristampare l'opera di Antonietta, Considerazioni sulla educazione domestica; gliene aveva inviato la ristampa, priva di legatura, assieme agli otto quaderni della Storia di Napoli e alla prima parte del romanzo Ginevra e l'orfana della Nunziata, entrambi di Ranieri. Approfittando della proposta mossa dall'amica circa il procurarle qualche scritto per la raccolta di autori illustri progettata da Giordani, Leopardi affida a lei e al sodale piacentino i suoi manoscritti: con quella dichiarazione, letta da Ranieri, estensore materiale della lettera, Leopardi toglieva a quest'ultimo il diritto di appropriarsene, eleggendo Antonietta Tommasini e Giordani a padroni del suo lascito letterario. Tuttavia, Leopardi desiderava sapere di che tipo di raccolta Giordani si era fatto promotore, inquadrando così i componimenti ad essa più conformi. Mise a disposizione di Antonietta un'opera lirica inedita.
- Note
Risponde alla l. di Antonietta Tommasini del 21 marzo 1837 [BL 1959].
1. Giordani aveva spiegato a Leopardi in cosa consistesse la raccolta, che avrebbe dovuto stamparsi presso il libraio milanese Sante Bravetta: il progetto era quello di raccogliere scritti inediti, a costo che Leopardi non dovesse produrne di nuovi, senza ulteriori specifiche. Così Giordani riferiva all'amico: «Qualunque tua cosa inedita, e di prosa e di verso, sarà un regalo prezioso, e il tuo nome un grande onore. Spero che i preti sieno un pochetto meno possenti a seccare Milano» [cfr. BL 1968].
- Testimoni
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Parma, Biblioteca Palatina, Epistolario Parmense, Cass. 170. Carteggio di Antonietta Tommasini, c. 1r-v
Originale, manoscritto di altra mano.Fogli sciolti, mm 245 x 193.Lettera firmata, firma autografa.
Note: Idiografo di Antonio Ranieri con firma autografa.
Il testimone consta di una carta.
Il testo si dispone sia al recto che al verso.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [NAPOLI|18MAGGIO] e di ricezione: PARMA|26|MAGGIO.Da Manus: Inviata ad Antonietta Tommasini, la lettera rimase parte del cospicuo epistolario custodito nell'archivio familiare fin quando Gustavo Tommasini lo lasciò, nel 1918, a Giovanni Mariotti, il quale successivamente lo depositò presso la Biblioteca Palatina.
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Parma, Biblioteca Palatina, Epistolario Parmense, Cass. 170. Carteggio di Antonietta Tommasini, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 543, vol. II, pp. 230-231
- Leopardi 1856, lettera n. 543, vol. II, pp. 232-233
- Leopardi 1892a, lettera n. 812, vol. III, pp. 45-47
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 812, vol. III, pp. 45-47
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1916, vol. VI, pp. 355-356
- Leopardi 1949, lettera n. 928, pp. 1130-1131
- Leopardi 1998, lettera n. 1965, vol. II, pp. 2103-2104
- Leopardi 2006, lettera n. 938, pp. 1104-1105
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 02 settembre 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1965