Leopardi · Lettera n. 1947

Mittente
Ferroni Tommasini, Antonietta; Tommasini, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
14 novembre 1836
Luogo di partenza
Parma
Luogo di arrivo
Napoli
Note alla data
Parma 14. Novembre 1836.
Lingua
italiano
Incipit
Car.mo Amico. La vostra lettera mi fu carissima. Da molto tempo io desiderava vostre novelle
Explicit
Ma questo vostro dono potrà sempre aver luogo in qualche altro lavoruccio che la Tognina potesse condurre a termine. Addio mio buon amico. Amate sempre
Regesto

La l. risponde a una leopardiana che non si è conservata; in essa, probabilmente, Leopardi avvertiva Antonietta di non aver mai ricevuto le sue opere (i Pensieri d'argomento morale e letterario e le Considerazioni sulla educazione domestica), nonostante i reiterati tentativi di invio da parte di lei, ma era comunque riuscito a farne fare una ristampa in Napoli. La donna, infatti, era desiderosa di ricevere un giudizio da parte del recanatese, e soprattutto sperava che lui producesse un articolo relativo ai suoi libri. Antonietta, inoltre, informa Leopardi di essere alla ricerca dell'edizione Starita dei Canti, già inviata a Giordani, ma mai ricevuta da quest'ultimo. Chiede a Giacomo di inviarne una copia, assieme alla Storia del Regno di Napoli di Ranieri.
Sollevato dal fatto che il cholera non avesse nuociuto alla salute di Leopardi, Tommasini approfitta della l. scritta dalla moglie per aggiungere un rapido e affettuoso saluto, ricordandogli di scrivere qualcosa riguardo all'opera della moglie.

Note

Risponde a una l. di Giacomo Leopardi che non si è conservata.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVIII.32
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 30 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1947