Leopardi · Lettera n. 1926

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Tommasini Maestri, Adelaide
Data
5 marzo 1836
Luogo di partenza
Napoli
Luogo di arrivo
Parma
Lingua
italiano
Incipit
Mia cara Adelaide. Benchè io speri sempre che voi mi conserviate nella memoria
Explicit
nè la lontananza nè il silenzio stesso non hanno cangiato nè cangeranno d'un punto l'animo mio verso voi da quello che fu quando noi convivevamo, si può dire, insieme. Addio, mia cara Adelaide; vogliatemi bene. Addio di tutto cuore.
Regesto

Leopardi rispondeva sempre in maniera pacata alle dimostrazioni di affetto della famiglia Tommasini-Maestri; non aveva neanche scritto direttamente ad Antonietta per informarla di non aver ricevuto le copie dei libri che gli aveva inviato in lettura. Dai saluti di Giordani trasmessi da Adelaide aveva intuito che l'amico non avesse ricevuto l'edizione Starita dei Canti; a questo proposito, Leopardi prega la donna di informarsi a riguardo. Della sua salute riferisce notizie positive, e il miglioramento era dovuto al trasferimento a vico Pero. Stava scrivendo le sue «bagattelle», ma la Censura stava intervenendo per evitarne la pubblicazione.

Note

Risponde alla l. di Adelaide Maestri del 20 febbraio 1836 [BL 1924].
1. Nei Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi Ranieri riporta informazioni differenti circa le condizioni di salute del recanatese, colpito, in quel periodo, da enfiagione alle gambe, minaccia di affanno e ftirìasi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 29 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1926