Leopardi · Lettera n. 1904
- Mittente
- Ferroni Tommasini, Antonietta; Tommasini, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 30 maggio 1835
- Luogo di partenza
- Parma
- Luogo di arrivo
- Napoli
- Note alla data
- Parma 30 Maggio 1835
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio Caro Leopardi. Io ringrazio vivamente Iddio per avermi, dopo due lunghissimi anni
- Explicit
- Attendete, mio ottimo amico, a migliorare sempre più sotto cotesto bel cielo la vostra salute. Addio.
- Regesto
-
Antonietta Tommasini esprime a Leopardi la profonda gioia nel ricevere sue notizie dopo due anni di silenzio, dissipando il timore di aver perduto la sua amicizia. Gli invia, tramite Angelo Pezzana, direttore della Biblioteca Palatina di Parma, due suoi opuscoli — uno riedito con aggiunte, l’altro di recente pubblicazione sull’educazione familiare dei fanciulli [per i riferimenti bibliografici cfr. Nota 1 infra— auspicando che possano incontrare il favore del poeta e desiderando conoscerne il giudizio. Manifesta viva soddisfazione per il miglioramento della salute di Leopardi a Napoli, esortandolo a non lasciare la città per continuare a produrre nuove opere «a lustro dell'Italia». Fornisce notizie degli amici comuni Giordani, Toschi e Taverna, e riferisce delle precarie condizioni di salute dell’anziano Colombo, che tuttavia ha gioito nel ricevere una lettera di Leopardi. Conclude inviando saluti affettuosi da parte della famiglia e raccomandandogli di scriverle presto.
Nel seguito della lettera, Giacomo Tommasini condivide la soddisfazione per il miglioramento della salute del poeta, auspicando che la sua penna possa offrire nuovi frutti per le lettere italiane. Lo informa delle difficoltà del celebre incisore e direttore dell’Accademia delle Belle Arti, Paolo Toschi, in seguito a un decreto governativo che ha introdotto la revisione politica anche per i disegni destinati all’incisione, situazione che potrebbe indurlo a trasferire altrove la sua scuola. Conferma l’invio degli opuscoli della moglie e, con amicizia, invita Leopardi a fornire un giudizio, anche breve, che possa incoraggiarla. Conclude rinnovando gli auguri per un ulteriore miglioramento della sua salute.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 2 maggio 1835 [BL 1900].
1. I due opuscoli della Tommasini sono i seguenti: il già citato Pensieri d'argomento morale e letterario e Considerazioni sulla educazione domestica, Stella e Figli, Milano 1835.
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XIX.47
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XIX.47
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1845, vol. VI, pp. 289-290 [di Giacomo Tommasini]
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1853, vol. VI, pp. 288-289 [di Antonietta Tommasini]
- Leopardi 1998, lettera n. 1904, vol. II, pp. 2031-2033
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 27 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1904