Leopardi · Lettera n. 1901
- Mittente
- Antici, Carlo Teodoro
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 16 maggio 1835
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Napoli
- Note alla data
- Roma li 16 Maggio 1835
- Lingua
- italiano, latino
- Incipit
- Mio caris. Nepote. Poco dopo l'arrivo della vostra dei 9 mi venne presentata,
- Explicit
- Se non si applica il sapere alla felicità dell'uomo, si perde il tempo in puerili trattenimenti. Vi salutano cordialmente i miei figli, ed io di cuore mi ripeto
- Regesto
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Carlo Antici informa Leopardi di aver ricevuto e accettato una cambiale da lui tratta per 64 scudi. Spiega di attendere un rimborso parziale di 25 scudi da Monaldo e invita il nipote a inviare un ordine equivalente per i restanti 39 scudi, ritenendo questa soluzione più semplice rispetto a quella proposta da Leopardi. Antici si rammarica di non poter rinunciare al rimborso a causa dei suoi gravosi impegni economici. Invita il poeta a chiedere dei soldi al padre. Rallegrandosi dei «miglioramenti industriali» in atto a Napoli, auspicando che siano da esempio ad altre regioni, Antici chiede nuove sulla salute del nipote e lo saluta affettuosamente.
- Note
Risponde a una l. di Giacomo Leopardi del 9 maggio 1835 che non è, ad oggi, nota.
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XIX.43
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XIX.43
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1850, vol. VI, pp. 286-287
- Leopardi 1998, lettera n. 1901, vol. II, pp. 2029-2030
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 11 dicembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1901