Leopardi · Lettera n. 1900

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Ferroni Tommasini, Antonietta
Data
2 maggio 1835
Luogo di partenza
Napoli
Luogo di arrivo
Parma
Note alla data
Napoli 2 maggio 1835
Lingua
italiano
Incipit
Mia cara Antonietta. Ricevo da madama Uccelli le vostre gentili querele del mio lungo silenzio.
Explicit
Non mi dimenticate perciò, e non lasciate di volermi bene. Addio, mia cara Antonietta: vi bacio la mano di cuore.
Regesto

Carolina Uccelli, moglie di Filippo Uccelli, aveva riportato a Leopardi le «gentili querele» relative al silenzio epistolare; con Antonietta, infatti, gli ultimi contatti risalivano al 1833. Leopardi si giustifica, però, dicendo di non aver ricevuto più di due lettere spedite da Adelaide e Ferdinando; le altre non erano giunte a destinazione. Aveva ricevuto l'Elogio del Cavalier Francesco Mazza (Carmignani, Parma, 1834) dal Maestri, e trasmette ad Antonietta i ringraziamenti per lui. Non sapeva ancora come si sarebbe evoluto il soggiorno napoletano: probilmente avrebbe trascorso in città tutta l'estate, ma non ne era sicuro, anche a causa dei problemi economici che affliggevano lui e Ranieri. Leopardi domanda notizie della famiglia e di Giordani, e riferisce qualche informazione circa la sua salute in lieve miglioramento.

Testimoni
  • Parma, Biblioteca Palatina, Epistolario Parmense, Cass. 170. Carteggio di Antonietta Tommasini, c. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 207 x 132.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di un bifolio.
    Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [NAP1835 | 16.MAG], e di ricezione (illeggibile).

    Da Manus: Inviata ad Antonietta Tommasini, la lettera rimase parte del cospicuo epistolario custodito nell'archivio familiare fin quando Gustavo Tommasini lo lasciò, nel 1918, a Giovanni Mariotti, il quale successivamente lo depositò presso la Biblioteca Palatina.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 27 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1900