Leopardi · Lettera n. 1899
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo; Leopardi, Carlo Orazio; Leopardi, Paolina; Leopardi, Pierfrancesco; Antici, Adelaide
- Data
- 25 aprile 1835
- Luogo di partenza
- Napoli
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Papà. Ho lungamente sperato di rispondere alla sua ultima, annunziandole la mia partenza per Roma.
- Explicit
- Mia cara Mamma, Carlo, Paolina, Pietruccio, vi prego a voler bene, e qualche volta scrivere al vostro Giacomo, il quale è poco forte degli occhi, ma non poco amoroso di cuore.
- Regesto
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La mancanza di soldi continuava a rendere complesso il soggiorno napoletano per Ranieri e Leopardi, i quali, saldati gli arretrati con il proprietario di palazzo Cammarota dove avevano risieduto fino a quel tempo, avevano forse trovato alloggio a vico Pero, abbandonando così l'idea di dover soggiornare in una locanda. Trovare quella sistemazione aveva rappresentato un colpo di fortuna, perché a Napoli vigeva la norma per contratto locativo di un anno a partire dal 4 di maggio. Le difficoltà economiche rendevano quel soggiorno «odioso» a Giacomo, ma le peripezie incontrate gli avevano reso impossibile una partenza da Napoli. Tuttavia, Ranieri aveva concepito «un'impresa letteraria» che sarebbe risultata loro utile. Un accenno è poi riservato alla situazione che aveva colpito Monaldo: il periodico «La Voce della Ragione» era caduto in disgrazia presso le autorità ecclesiastiche per la causa Cesarini-Sforza, verso cui il conte recanatese aveva alimentato le polemiche pubblicando anche due opuscoli, Una causa celebre nell'età presente e nell'età futura (Pesaro, Nobili, 1835) e La nuova udienza. Appendice alla causa celebre (1835). Prendendo atto dell'incidente capitato al padre, Leopardi gli manifesta il suo dispiacere. In conclusione, Giacomo indirizza due righe alla madre e ai fratelli, incitandoli ad amarlo, e definendosi per loro «non poco amoroso di cuore».
- Note
Segue la l. di Giacomo Leopardi del 3 febbraio 1835 [BL 1889].
1. Nei Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi, Ranieri descrive le circostanze fortuite che avevano permesso a lui e a Leopardi di spostarsi nell'appartamento di vico Pero: la famiglia di Barletta che vi risiedeva stabilmente era stata ospitata per un periodo da un amico di famiglia, ed era in partenza per una vacanza. Questa situazione aveva fatto sì che l'appartamento fosse vuoto e disponibile per i due sodali.
2. L'«impresa letteraria» cui Leopardi fa riferimento è forse quella proposta all'editore Piatti di una collezione di classici italiani; l'editore rifiutò la proposta in una l. del 19 aprile.
3. Monaldo era in contatto epistolare con Luigi Nardi, bibliotecario alla biblioteca Gambalunghiana di Rimini, il quale, in una l. del 13 luglio 1835 riportò al conte recanatese le critiche espresse nei suoi confronti da papa Gregorio XVI: «Vidi il S. Padre, cui presentai un esemplare delle cose mie, e per certi articoli miei essendosi fatta da me menzione di V.S.I., mi mostrò con una certa vivacità dispiacimento che ella avesse scritto sull'affare Cesarini. tuttavia mi soggiunse non ch'io dubiti della rettitudine d'intenzione, e sentimenti del Conte Leopardi, ma in pendenza di una risoluzione della Rota non doveva etc.».
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 214, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 205 x 130.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Inviata a Monaldo Leopardi (e contestualmente anche ad Adelaide Antici, Carlo, Paolina e Pier Francesco Leopardi), la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r.
A c. 2v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 214, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 532, vol. II, pp. 215-216
- Leopardi 1856, lettera n. 532, vol. II, pp. 216-217
- Leopardi 1892a, lettera n. 792, vol. III, pp. 11-12
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 792, vol. III, pp. 11-12
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1848, vol. VI, pp. 283-284
- Leopardi 1949, lettera n. 906, pp. 1097-1098
- Leopardi 1988b, lettera n. 203, pp. 274-276
- Leopardi 1997, lettera n. 129, pp. 215-216
- Leopardi 1998, lettera n. 1899, vol. II, pp. 2027-2028
- Leopardi 2006, lettera n. 915, pp. 1070-1071
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 03 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1899