Leopardi · Lettera n. 1872

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
5 ottobre 1833
Luogo di partenza
Napoli
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Napoli 5 Ottobre 1833
Lingua
italiano
Incipit
Caro Papà. Giunsi qua felicemente cioè senza danno e senza disgrazie.
Explicit
Iddio mi conceda di assicurarnela a voce.
Regesto

Partiti da Roma il 30 settembre, Leopardi e Ranieri erano giunti a Napoli nella data del 2 ottobre, e alloggiavano in via San Mattia 88. Con un breve messaggio, il Recanatese informa il padre delle proprie condizioni di salute e del «medesimo stato» degli occhi; gli riporta le notizie dell'affabilità degli abitanti e dell'amenità del clima. In risposta a una l. del 20 settembre, non conservata, di Monaldo, Leopardi smentisce le voci diffuse dalle riviste «Le National», «Le Courries Français» e «L'Union», che avevano annunciato l'arresto di un «comte Jacques Leopardi», in quanto membro di un gruppo sovversivo incaricato di organizzare una insurrezione a Napoli per metà agosto. In realtà, si trattava dell'abruzzese Pier Silvestro Leopardi, che divenne poi esule in Francia.

Note

Risponde a una l. di Monaldo Leopardi del 10 settembre non conservata.
1. Molte ragioni, che esulavano la semplice conoscenza con Ranieri, avevano indotto Leopardi a recarsi presso la città partenopea. Probabilmente, il recanatese aveva identificato in Napoli una meta presso la quale ristabilirsi fisicamente. Nei Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi Ranieri scrisse che «Napoli l'attraeva come la stella attrae il pianeta». La lettura del romanzo della de Staël, Corinne, effettuata nel 1819, aveva forse concorso a determinare l'idea che il poeta aveva di Napoli, descritta in quel romanzo come resistente al progresso e agli idoli contemporanei di perfettibilità.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 209, cc. 1r-2v
    Originale, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti, mm 209 x 134.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Idiografo di Antonio Ranieri con firma autografa di Giacomo Leopardi.
    Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
    Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
    A c. 2v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 02 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1872