Leopardi · Lettera n. 1857
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Ranieri, Antonio
- Data
- [13 aprile 1833]
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- 13 Apr. [1833]
- Lingua
- italiano, greco antico
- Incipit
- Ranieri mio. Indirizzo anche questa a Roma senza sapere se fo bene
- Explicit
- Addio, ὦ πολὺ ἐπικαλοᾣύμενε, addio con tutto il mio cuore.
- Regesto
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Leopardi scrive ancora a Ranieri, nella speranza di incontrarlo.
- Note
Breve, come il resto della corrispondenza, questa missiva con l’accenno alla morte e il suo addio in chiusa è stata la ragione di preoccupazione di Ranieri, tanto da scrivere a Paolina Leopardi, mettendo in allarme la famiglia.
Con questa lettera si conclude il carteggio con Ranieri. I due amici si ricongiungeranno di lì a poco, per prendere la strada di Napoli. Scriverà poi Ranieri nei suoi Sette anni di sodalizio che sarebbe tornato: «a riprendere l’amico e menarlo per sempre a Napoli, o ritornare io per sempre a Firenze», stretto tra l'amicizia di Leopardi e l'affetto per la sorella Paolina.
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXVI.38, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La presente lettera, insieme ad altre 38, si trova rilegata in un libro dal titolo Lettere autografe di Giacomo Leopardi ad Antonio Ranieri ad Adelaide Leopardi questi cari ricordi di famiglia offre Amerigo De Gennaro Ferrigni 15 luglio 1897. È molto probabile che il volume, di rinomata fattura con brossura in oro, fosse un dono di matrimonio del Ferrigni ad Adelaide, figlia del conte Giacomo, nipote di Leopardi, dalla parte del ramo della famiglia di Pier Francesco, sposata a Recanati nel 1897. I due si trasferirono nella villa di Torre del Greco, di cui era erede lo stesso Ferrigni, alle pendici del Vesuvio. Dopo la morte della giovane, accorsa a pochi mesi dal matrimonio, Amerigo lascia la casa al nipote Antonio Carafa. Il fortunato, da parte sua, oltre la struttura architettonica, dovette ereditarne anche i suoi tesori, tra cui questo cospicuo fascio di lettere di Giacomo Leopardi a Ranieri. [LEOPARDI 2016b]
È presente una numerazione riferita al luogo di inserimento nel libro: 39.
Il testo si dispone sul solo recto.
Nel verso si leggono i timbri postali di ricezione e invio.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXVI.38, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1909, lettera n. 39, 544
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1811, vol. VI, p. 249
- Leopardi 1949, lettera n. 887
- Leopardi 1998, lettera n. 1857, vol. II, p. 1992
- Leopardi 2006, lettera n. 893, p. 1054
- Leopardi 2016b
- Bibliografia
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- Leopardi 2016b = Giacomo Leopardi – Antonio Ranieri. Addio, anima mia. Carteggio, a cura di V. Guarracino, Torino, Aragno editore, 2016
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 26 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1857