Leopardi · Lettera n. 1835

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Ranieri, Antonio
Data
[7 febbraio 1833]
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Napoli
Note alla data
7 Feb. [1833]
Lingua
italiano
Incipit
Ranieri mio. Ebbi la tua da Livorno, ma Niccolini non ha mai ricevuta nessuna tua lettera
Explicit
Addio, anima mia. Sono proprio impaziente di rivederti.
Regesto

Leopardi ha ricevuto la lettera di Ranieri, inviata da Livorno. Leopardi rassicura Ranieri di non aver nuove di Maddalena Pelzet, per poi chiudere la lettera ribadendo l’impazienza del loro prossimo ricongiungimento.

Note

La lettera risponde a una di Ranieri, ricevuta tra il 5 – data dell’ultima inviata da Leopardi – e il 6 febbraio, data della presente missiva. Secondo Moroncini [LEOPARDI 1934-1941], la lettera deve essere arrivata per mare da Napoli, per poi essere stata spedita a Leopardi tramite un amico di Ranieri. Non a caso, Leopardi, come si evince dal timbro postale, invierà la presente a Napoli, non a Livorno, dove invece si troverebbe Ranieri.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXVI.22, c. 1r-v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La presente lettera, insieme ad altre 38, si trova rilegata in un libro dal titolo Lettere autografe di Giacomo Leopardi ad Antonio Ranieri ad Adelaide Leopardi questi cari ricordi di famiglia offre Amerigo De Gennaro Ferrigni 15 luglio 1897. È molto probabile che il volume, di rinomata fattura con brossura in oro, fosse un dono di matrimonio del Ferrigni ad Adelaide, figlia del conte Giacomo, nipote di Leopardi, dalla parte del ramo della famiglia di Pier Francesco, sposata a Recanati nel 1897. I due si trasferirono nella villa di Torre del Greco, di cui era erede lo stesso Ferrigni, alle pendici del Vesuvio. Dopo la morte della giovane, accorsa a pochi mesi dal matrimonio, Amerigo lascia la casa al nipote Antonio Carafa. Il fortunato, da parte sua, oltre la struttura architettonica, dovette ereditarne anche i suoi tesori, tra cui questo cospicuo fascio di lettere di Giacomo Leopardi a Ranieri. [LEOPARDI 2016b]

    È presente una numerazione riferita al luogo di inserimento nel libro: 23.
    Il testo della lettera solo sul recto; non ci sono interventi dello scrivente, se non due sottolineature («nessuna»; «Nè vista né udita»).
    Sul verso è presente l’indirizzo e si leggono il timbro postale di invio (FIRENZE) e di ricezione (NAPOLI | 17 feb.| 1833).

Edizioni
Bibliografia
  • Leopardi 2016b = Giacomo Leopardi – Antonio Ranieri. Addio, anima mia. Carteggio, a cura di V. Guarracino, Torino, Aragno editore, 2016
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 26 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1835